C’è un’energia speciale che si respira solo quando la musica incontra artisti veri che collaborano creando nuove emozioni. Nella cornice dello Sciò Urban Lounge di Portici, Monica Sarnelli ha celebrato un traguardo doppio e straordinario: la presentazione del suo nuovo album di inediti, “Duemilaventisei”, e l’imminente vigilia del suo 60° compleanno, che scocca ufficialmente domani, 9 maggio.
In un mercato dominato da algoritmi e produzioni fredde, la Sarnelli e il suo storico manager Dario Andreano hanno fatto una scelta coraggiosa: tornare all’artigianalità. “Abbiamo cercato la sincerità nella scrittura e nella realizzazione”, ha spiegato Monica. Una filosofia sposata appieno dalla Zeus Record (storica etichetta della famiglia Barrucci) e dall’arrangiatore Nino Danisi.
Una scelta di coerenza radicale: l’album uscirà domani integralmente, senza essere stato anticipato da alcun singolo, proprio per permettere all’ascoltatore di immergersi nel progetto nella sua interezza.
L’ LP mescola sapientemente le penne di autori storici e nuovi talenti. Proprio durante l’incontro, Bruno Lanza ha emozionato la platea invitando gli artisti a una maggiore unità e a riscoprire il valore della sincerità nei rapporti umani, vedendo in questo album l’esempio perfetto di come l’amicizia possa nutrire l’arte.
Tra gli autori Vincenzo D’Agostino, Bruno Lanza, Marco Fasano, Pippo Seno, Antonio Brugnano e Gaetano Arienzo (Nino Danisi). I “Nuovi”: Felice Iovino, Giuseppe Russo (Moonacie’), Francesco De Rosa, Vincenzo Colursi (Luk), Antonio Carbone e Francesca Andreano (Fuliggine). Proprio il debutto di Fuliggine, figlia di Monica, segna un momento emozionante di continuità artistica e familiare.
Le 10 tracce (9 inediti e una gemma di Gigi Finizio recuperata dal catalogo Zeus) sono state interpretate con il supporto dei musicisti: Mariano Barba (batteria), Gaetano Diodato (basso), Claudio Romano e Maurizio Fiordiliso (chitarre), Sasà Piedepalumbo (fisarmonica) ed Enzo Anastasio (sax).
Il momento più toccante della serata è arrivato quando Monica ha letto la dedica contenuta nel libretto del CD: un pensiero profondo rivolto a chi non c’è più. “Purtroppo negli ultimi tempi ho vissuto molte perdite che mi hanno segnata molto – ha dichiarato con gli occhi lucidi – ma mi sono resa conto che certe volte è solo attraverso la sofferenza che puoi raggiungere alcuni traguardi”. Consapevolezza che rende questo disco, probabilmente, il più intimo della sua lunga carriera.
L’appuntamento per tutti i fan è per domani, sabato 9 maggio: “Duemilaventisei” sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali e negli store.
Simona Buonaura









