Aperta inchiesta dalla Procura di Torre Annunziata per fare luce sulla morte di Salvatore Bottazzo, 20 anni, dopo un intervento ordinario.
A causa di una fistola Salvatore fu operato l’8 aprile in una clinica privata.

Dimissioni e primi controlli

Alla dimissione, dopo una notte di ricovero, gli era stata prescritta una terapia farmacologica con l’indicazione di continuare le medicazioni e i controlli post-operatori.

A causa della pulizia della ferita, era tornato più volte nella struttura nei giorni successivi all’intervento, in una situazione che inizialmente non sembrava preoccupante.

Peggioramento e decesso

Dopo circa una settimana sono comparsi i primi segnali di peggioramento: febbre alta, malessere, vomito e in seguito anche diarrea. I familiari, preoccupati per le sue condizioni, avevano quindi chiesto assistenza e chiarimenti.

Durante il tragitto verso la clinica, dove il 18 aprile i genitori avevano deciso di riportarlo per un nuovo controllo, il ragazzo avrebbe smesso di rispondere agli stimoli a pochi metri dalla struttura.

Sul posto sarebbero stati effettuati i primi tentativi di rianimazione, seguiti dall’arrivo del 118 e dal trasferimento d’urgenza all’Ospedale Maresca. Nonostante i soccorsi, non è stato possibile evitare il decesso.

Indagini e accertamenti

La cartella clinica è stata sequestrata dalla Procura, che ha disposto anche l’autopsia sul corpo del giovane per chiarire le cause del decesso e ricostruire con precisione quanto accaduto.

Nell’inchiesta risultano indagate cinque persone dell’equipe medica con l’ipotesi di omicidio colposo.

Saranno effettuate verifiche per stabilire se durante il decorso post-operatorio siano stati seguiti correttamente i protocolli e se i sintomi siano stati valutati in modo adeguato, senza ritardi o omissioni nell’assistenza. Questo è il lavoro che devono compiere gli investigatori.

Reazioni e attesa della famiglia

A Torre Annunziata la comunità continua a farsi vicina ai genitori, al fratello, alla fidanzata e agli amici di Salvatore, noto anche tra i sostenitori del Savoia.

A chiarire cosa sia realmente accaduto e se il decesso, avvenuto dopo giorni di sofferenza, si sarebbe potuto evitare, sarà l’inchiesta.

Nel frattempo la famiglia attende chiarimenti sulla morte di Salvatore.

Lucia Pia Mandara