Si è conclusa con un grande successo di pubblico la quarta edizione consecutiva dell’Antica Fiera della Spina Santa a Pimonte, evento riportato in auge dal Comune. L’obiettivo è quello di fondere spiritualità, ruralità, tradizione contadina e valorizzazione della biodiversità. Sui Monti Lattari è stata così vissuta una domenica dedicata alla passione per la terra, all’agricoltura e all’allevamento. Il tutto, grazie all’iniziativa riportata alla luce (dopo 43 anni di stop) dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Somma, e fortemente voluta dal presidente del consiglio Pasquale Somma, dalla consigliera Maria Donnarumma e da tutta la maggioranza. La fiera è stata inaugurata con la benedizione di monsignor Francesco Alfano, vescovo dell’arcidiocesi Castellammare – Sorrento, che ha dato un segnale forte sul legame tra fede e cultura rurale.
L’area di Valle dei Noci (che ha ospitato l’evento) è stata così animata da una varietà di animali esposti e dai prodotti della terra in mostra. Durante l’evento è stato dato ampio spazio alla promozione della zootecnia locale con razze autoctone, ai momenti educativi per i bambini, alle esposizioni contadine e alle eccellenze enogastronomiche, con un’attenzione particolare per i prodotti tipici del territorio, simbolo di un’agricoltura identitaria, resistente e di qualità.
“E’ stato meraviglioso vedere la gioia negli occhi dei bambini mentre esploravano le varie specie di animali – afferma il sindaco Somma – E altrettanto significativo è stato vedere la partecipazione numerosa di visitatori e operatori del settore”. Tra i presenti anche Mario Casillo, vicepresidente della giunta regionale guidata da Roberto Fico, e il consigliere regionale Salvatore Madonna. Entrambi hanno ribadito il pieno sostegno della Regione Campania nei confronti di questi eventi “che puntano a recuperare e salvaguardare le tradizioni locali”. L’evento è stato reso possibile anche grazie alla stretta collaborazione con l’Associazione Allevatori Campania e Molise, guidata dal direttore Augusto Calbi.
Importante anche il contributo della Fondazione Monti Lattari Onlus, presieduta da Mariella Verdoliva, della Coldiretti Napoli con Ciro Buonocore, del consorzio provolone del monaco con Giosuè De Simone, del consorzio vini penisola sorrentina con il presidente Raffaele La Mura, del comitato promotore Castagna del Monte Faito Igp con Carlo Sollo e dell’Anci con il presidente regionale Francesco Morra. Nelle prossime settimane si terrà un incontro per creare un comitato permanente esclusivo per questa fiera. Tra i presenti anche Gioacchino Avitabile (presidente comitato Franche), Elena Vuolo (tecnologa alimentare), le mamme dell’associazione Ohana, Ludovico Abagnale e Michele Vicedomini (ACA), Michele Avitabile (Anci Conicoltori).
Francesco Fusco









