Il sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, ha disposto l’attivazione della quarantena fiduciaria di 45 giorni per un marittimo di 24 anni originario della città, uno dei quattro passeggeri che si trovavano su un volo KLM sul quale, per pochi minuti, era salita anche una donna sudafricana poi deceduta a causa dell’Hantavirus.

Misure previste dall’ordinanza

Con un’apposita ordinanza, il primo cittadino ha stabilito per il giovane un periodo di isolamento, prevedendo l’obbligo di permanenza in una stanza singola dotata di bagno privato, l’uso della mascherina FFP2 ogni volta che si trovi a contatto con altre persone e un controllo costante della temperatura corporea, che dovrà essere monitorata con regolarità.

Provvedimento precauzionale e segnalazioni

Il provvedimento è stato adottato in via precauzionale, in attesa di ulteriori indicazioni ufficiali da parte del Ministero della Salute.

Il nome del 24enne era stato reso noto nei giorni precedenti dalle autorità sanitarie dei Paesi Bassi alle competenti strutture regionali, così da avviare un’attività di sorveglianza secondo il principio della massima prudenza.

Condizioni e sorveglianza sanitaria

Il sindaco Mennella ha inoltre riferito di essere stato in contatto con l’ASL Napoli 3 fino a pochi minuti prima, sottolineando come non vi siano al momento segnali di allarme: il giovane, infatti, non manifesta alcun sintomo.

“Si tratta esclusivamente di una misura preventiva, sulla scia dell’esperienza recente legata al Covid-19”, ha spiegato, specificando che il marittimo dovrà attenersi a regole simili a quelle adottate durante la pandemia, quindi nessun contatto con altre persone e permanenza in isolamento con controlli sanitari periodici da parte dell’ASL.

Secondo quanto assicurato, continuerà la sorveglianza sanitaria, ma non ci sono prove mediche che causino preoccupazione.

Lucia Pia Mandara