Tentata rapina a Capodimonte: donna aggredita alla fermata dell’autobus, arrestato un 52enne

A Sant’Antonio Abate un anziano di 82 anni sarebbe stato brutalmente picchiato e derubato da tre giovani, tra cui un minorenne.

Per l’episodio, avvenuto lo scorso 30 marzo, i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno eseguito misure cautelari nei confronti dei presunti responsabili, accusati di rapina e lesioni aggravate.

Due ragazzi maggiorenni sono stati posti agli arresti domiciliari su disposizione del gip del Tribunale di Torre Annunziata, dopo la richiesta della Procura oplontina, mentre il minorenne è stato trasferito in una comunità su decisione del gip del Tribunale per i Minorenni di Napoli.

L’aggressione nell’abitazione

Durante la notte i ragazzi si sarebbero introdotti nell’abitazione dell’82enne con i volti coperti. L’aggressione sarebbe avvenuta dopo aver forzato una porta-finestra situata nella cucina.

Calci e pugni avrebbero provocato all’uomo la frattura di alcune costole e lesioni guaribili in 30 giorni. Questo è quanto emerso dalla ricostruzione degli investigatori.

Il furto e la fuga

Successivamente all’aggressione, i ragazzi avrebbero rubato monili in oro per un valore complessivo di circa mille euro.

In seguito sarebbero fuggiti a bordo di due biciclette elettriche, trovate successivamente in possesso degli indagati.

Le indagini dei Carabinieri

Sono stati i Carabinieri della Stazione di Sant’Antonio Abate, insieme alla Sezione Operativa della Compagnia di Castellammare di Stabia, a portare avanti le indagini.

Decisiva anche l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza pubblica, che avrebbe permesso di raccogliere gravi elementi a carico dei tre giovani coinvolti.

I due maggiorenni sono stati posti agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, mentre il terzo ragazzo, all’epoca dei fatti minorenne, è stato collocato in una comunità in provincia di Salerno.

Lucia Pia Mandara