A causa della mancata approvazione del rendiconto di gestione relativo all’esercizio finanziario 2025 entro i termini previsti dalla legge, il Comune di Casola di Napoli è stato diffidato dal Prefetto di Napoli Michele Bari.

Nei giorni scorsi è stato comunicato il provvedimento al sindaco, al segretario generale dell’ente e al presidente del consiglio comunale.

Situazione amministrativa

Si evidenzia come il consiglio comunale, allo stato attuale, non abbia ancora approvato il documento contabile, nonostante la giunta comunale avesse già adottato lo schema di rendiconto.

Dalla diffida emerge quindi che il Prefetto ha assegnato un termine massimo di venti giorni per procedere all’approvazione, avvertendo che, in caso di ulteriore mancato adempimento, potranno essere attivati i poteri sostitutivi previsti dal Testo unico degli enti locali e potrà essere avviata la procedura di scioglimento del consiglio comunale.

Convocazione del consiglio e sviluppi politici

Il consiglio comunale è stato subito convocato per lunedì sera dal sindaco Alfredo Rosalba, dopo la notifica della diffida.

L’approvazione del rendiconto di gestione 2025 è inserita tra i punti all’ordine del giorno ed è un passaggio necessario per evitare conseguenze amministrative più gravi per l’ente.

L’amministrazione comunale con alla guida Rosalba governa senza una reale opposizione in aula.

Michele Inserra è l’unica voce esterna alla maggioranza, che, anche se non fa parte dell’esecutivo, sostiene l’amministrazione dall’esterno.

Decisiva sarà quindi la seduta di lunedì, chiamata ad approvare il rendiconto e a chiudere la vicenda contabile, evitando possibili ulteriori interventi della Prefettura.

Lucia Pia Mandara