Quella di domani sera tra Juve Stabia e Monza non sarà soltanto la partita più importante (almeno per il momento) della stagione delle Vespe, ma anche una delle più significative della storia del calcio stabiese. In città da martedì sera (subito dopo il gol di Zeroli a Modena che sancì la qualificazione del team di Abate alla semifinale play – off per la promozione in serie A) l’entusiasmo è cresciuto a dismisura.

Tra le strade di Castellammare si respira un’aria frizzantina, mista di attesa e fiducia per quello che sarà nei prossimi 180 minuti tra Juve Stabia e Monza. Una città intera sogna e la corsa ai biglietti – polverizzati in pochissimi minuti con un Romeo Menti che indosserà il vestito delle grandi occasioni per spingere Leone e compagni alla grande impresa – ha raccontato perfettamente l’elettricità che si respira in ogni angolo della città.

CrediAmoci”, è il grido di battaglia del popolo gialloblù che si stringe anima e cuore intorno ai propri beniamini.

Ecco allora che domani sera, a partire dalle 20, più di 7mila cuori gialloblù saranno pronti a battere all’unisono all’interno del catino del rione San Marco, insieme a tutti gli altri cuori stabiesi che assisteranno alla semifinale di andata davanti al televisore.

Sarà un unico, immenso abbraccio collettivo, che partirà dalle case, dai bar, dalle piazze e dai quartieri per arrivare fino a pochi centimetri dal campo di gioco e provare a trasformare l’attesa in energia, la tensione in spinta, il tifo in destino, il sogno in realtà.

Comunque andrà a finire, un risultato bellissimo è già stato raggiunto. Ma, come ha ribadito anche mister Abate durante la conferenza stampa di oggi di presentazione del match, “a volte i sogni sono raggiungibili se ci credi realmente”.

E allora, forza Vespe, continuate a regalarci questo grAnde sogno.

Francesco Fusco

Juve Stabia, atto primo contro il Monza: entusiasmo contro ambizione nella semifinale playoff di Serie B