Castellammare di Stabia si prepara a una notte carica di tensione e sogni. Sabato 16 maggio alle ore 20 , allo stadio “Romeo Menti”, Juve Stabia e Monza daranno il via alla semifinale playoff di Serie B, primo passo di un doppio confronto che può cambiare una stagione e, per qualcuno, una storia.
Da una parte l’energia e l’entusiasmo di chi ha già dovuto superare un ostacolo complicato; dall’altra la solidità e le aspettative di chi ha sfiorato la promozione diretta e ora vuole completare l’opera.
I confronti stagionali tra le due squadre hanno raccontato una storia più equilibrata di quanto dica la classifica. Partite combattute, giocate sul filo degli episodi e spesso decise nei dettagli. Questo dato rafforza l’idea di una semifinale aperta, in cui le distanze tra le due squadre potrebbero ridursi sensibilmente rispetto ai valori espressi durante l’anno.
Juve Stabia-Monza è molto più di una semifinale. È il confronto tra due anime del calcio: quella di chi costruisce il proprio sogno partita dopo partita e quella di chi ha l’obbligo di realizzarlo. Il primo round dirà molto, ma non tutto. In novanta minuti si può indirizzare una qualificazione, ma per conquistarla serviranno lucidità, continuità e capacità di reggere la pressione fino all’ultimo minuto. Il verdetto finale è ancora lontano. Ma la corsa verso la Serie A passa da qui.
Il percorso delle due squadre
La Juve Stabia arriva a questa sfida forte di un’impresa che ha dato fiducia e identità. Il successo in trasferta contro il Modena, arrivato nel finale di una gara tirata e decisa da un episodio, ha permesso ai campani di conquistare la semifinale contro una delle squadre più attrezzate del campionato. Una vittoria pesante, non solo per il risultato, ma per il modo in cui è maturata: con ordine, sacrificio e lucidità nei momenti decisivi.
Il Monza, invece, ha osservato da spettatore interessato il turno preliminare, forte del terzo posto conquistato nella stagione regolare. Un piazzamento che conferma il valore della rosa brianzola e che garantisce anche un piccolo vantaggio nel doppio confronto, ma che allo stesso tempo porta con sé un peso: quello delle aspettative. Saranno proprio le motivazioni a giocare un ruolo chiave nella gara di andata.
La Juve Stabia scenderà in campo con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere. La squadra di Abate ha costruito il proprio percorso su organizzazione, compattezza e capacità di restare dentro la partita, anche contro avversari tecnicamente superiori. Il fattore campo e l’entusiasmo del pubblico possono diventare un’arma importante.
Il Monza, al contrario, dovrà gestire la pressione. Dopo aver accarezzato l’idea della promozione diretta, i brianzoli si trovano davanti all’ultima occasione per raggiungere la Serie A. Serviranno maturità, equilibrio e soprattutto capacità di reagire nei momenti difficili.
Le parole dei due allenatori
Il trainer del Monza, Paolo Bianco, si è cosi espresso sullo spareggio di sabato dichiarato in conferenza stampa pre match
“In questi spareggi ci vogliono testa e nervi pronti, e’ un mini torneo dove non ci sono margini di errore. Abbiamo le qualita’ per aver meglio sui nostri avversari. Per noi ora inizia una nuova fase dopo la regular season. Il match contro la Juve Stabia e’ difficile perché si gioca sul sintetico, in campionato potevamo anche vincere poi fini’ 2-2. La squadra campana sa stare bene in campo ed è sempre pronta a colpire e portare l’episodio a suo favore. Il Monza ha fatto tanto in questa stagione, ma non è stato sufficiente per ottenere la promozione diretta. Ora bisogna sfruttare questa opportunità dei playoff”.
Queste le riflessioni di mister Ignazio Abate, trainer Juve Stabia
“Sarà importante fare una partita intelligente, scendendo chiaramente in campo per vincere ma senza pressione. Il Monza ha più pressione di raggiungere il suo obiettivo iniziale. Abbiamo qualità per metterli in difficoltà nell’economia del doppio match di andata e ritorno. Dobbiamo confermare la nostra identità. Ancora una volta sottolineo l’importanza di essere gruppo come noi. Il Monza è una squadra forte con ottime individualità, ma noi dobbiamo continuare il nostro sogno. I ragazzi hanno meritato questo momento e se lo devono godere al massimo puntando sulla leggerezza, non devono essere sazi e bisogna cavalcare l’entusiasmo spinti dal nostro pubblico, dodicesimo uomo in campo domani. È un privilegio giocare queste partite. Finale playoff? Spero in una finale per la A tutta all’insegna del Sud!”
Le chiavi tattiche
Dal punto di vista tecnico, la partita si preannuncia equilibrata ma con caratteristiche ben distinte.
La Juve Stabia dovrebbe confermare il suo sistema basato su una difesa a tre e un centrocampo fitto, pronto a coprire gli spazi e ripartire rapidamente. La fase difensiva resta uno dei punti di forza: squadra corta, linee ravvicinate e grande attenzione agli equilibri.
Il Monza, invece, proverà a fare la partita. Più qualità individuale, maggiore capacità di gestione del pallone e un attacco che può contare su giocatori esperti e abituati a questo tipo di sfide. La squadra di Bianco cercherà di imporre ritmo e palleggio, ma dovrà fare attenzione alle ripartenze avversarie.
Probabili formazioni
Juve Stabia con il 3-5-1-1: Confente; Diakitè, Giorigini, Bellich; Carissoni, Correia, Leone, Mosti, Cacciamani; Maistro; Okoro. Alternative: Dalla Mura in difesa, Mannini, Ricciardi, Pierobon, Zeroli, Torrasi in mediana, in attacco Gabrielloni e Candellone. Allenatore: Abate. Tutti gli effettivi della rosa sono convocati, tranne Morachioli.
Monza con il 3-4-2-1: Thiam; Delli Carri, Ravennelli, Lucchesi; Birindelli, Obiang, Pessina, Azzi; Cutrone, Colpani; Petagna. Alternative: in difesa Antov e Carboni, in mediana Bakoune, Hernani e Caso, in attacco Dany Mota e Alvarez. Allenatore: Bianco. Ultime news: recuperati l’esterno Azzi e il difensore Ravanelli.
I precedenti
Nei due match stagionali: Juve Stabia – Monza 2-2 e Monza-Juve Stabia 2-1. Le Vespe vogliono sfatare anche il tabù della corazzata Monza, dopo aver violato il “Braglia” di Modena in settimana per la prima volta nella storia.
Domenico Ferraro









