Si definisce la nuova segreteria regionale del Partito Democratico in Campania, annunciata dal segretario Piero De Luca. Tra i componenti figurano anche lo scrittore Maurizio De Giovanni, con delega alla cultura, e l’ex procuratore generale di Napoli Luigi Riello, cui è stata affidata la delega alla giustizia, legalità e trasparenza.
Secondo De Luca, il nuovo organismo è stato costruito con criteri di equilibrio di genere e rappresentanza territoriale, includendo anche figure provenienti dalla società civile. «Una squadra composta da donne e uomini di spessore, animati da passione e spirito di militanza», ha dichiarato il segretario, sottolineando l’obiettivo di rafforzare il radicamento del partito e promuovere una maggiore partecipazione politica.
La segreteria è composta da 20 membri, con incarichi distribuiti per ambiti tematici:
- Enza Ambrosone – Aree interne, Politiche agricole e alimentari
- Giuseppe Annunziata – Enti locali
- Antonio Borrelli – Sicurezza
- Antonella Ciaramella – Partecipazione, Inclusione sociale, Politiche abitative
- Maurizio De Giovanni – Cultura e memoria
- Federica Esposito – Iniziativa politica, Cooperazione, Europa
- Lorenzo Fattori – Università e ricerca
- Chiara Fontana – Economia, imprese, attività produttive
- Federica Fortino – Pubblica amministrazione, innovazione, politiche giovanili
- Paola Genito – Riforme, professioni
- Ornella Manzi – Diritti, politiche di coesione e sviluppo, formazione
- Antonio Marciano – Politiche del lavoro
- Carmelo Mastursi – Organizzazione
- Nazzareno Pecoraro – Coordinatore della segreteria
- Anna Riccardi – Welfare, contrasto alle diseguaglianze
- Luigi Riello – Giustizia, legalità e trasparenza
- Carmela Saulino – Salute e sanità
- Camilla Sgambato – Infanzia, povertà educativa, politiche per la famiglia
- Raffaello Di Stefano – Ambiente, clima, green economy
- Alessandro Zampella – Scuola e istruzione, Agenda 2030
Tra le priorità indicate dalla nuova segreteria: difesa dei diritti, coesione sociale, sviluppo economico e risposte concrete ai cittadini in una fase segnata da tensioni economiche e sociali.
Il nuovo assetto rappresenta l’avvio di una fase organizzativa che punta a consolidare la presenza del partito sul territorio campano e a definire le prossime iniziative politiche.









