UrbanWaterSECURITY 2026, Pompei ospita la due giorni dedicata alla sicurezza idrica e alla resilienza urbana

Il 18 e il 19 maggio 2026 il Parco Archeologico di Pompei ospiterà la nuova edizione di “UrbanWaterSECURITY (UWS)”, iniziativa nata nel 2019 con l’obiettivo di promuovere formazione, cooperazione istituzionale e confronto scientifico sui temi della sicurezza idrica, della resilienza climatica e della gestione sostenibile delle risorse idriche.

L’evento si svolgerà presso l’auditorium del Parco archeologico e vedrà la partecipazione di esperti del mondo accademico internazionale, rappresentanti istituzionali, professionisti del settore idrico e stakeholder provenienti da università e organismi scientifici.

L’organizzazione dell’evento e la partecipazione internazionale

La due giorni è organizzata dalla Divisione di Ingegneria Sanitaria Ambientale (SEED) dell’Università degli Studi di Salerno, in cooperazione con università internazionali e con il Parco Archeologico di Pompei.

Il programma sarà articolato in simposi, workshop e attività di networking scientifico, con il coinvolgimento di una comunità accademica internazionale impegnata sui temi della sicurezza idrica e della resilienza urbana.

La UWS Academy rientra inoltre nel Blue Training Tracker della European Water Academy (EUWA), iniziativa flagship promossa dalla Commissione Europea per rafforzare la resilienza idrica in Europa attraverso attività di formazione, trasferimento tecnologico, capacity building e collaborazione tra istituzioni, università e settore produttivo.

I temi al centro della nuova edizione di UrbanWaterSECURITY

Il programma dell’edizione 2026 prevede sessioni dedicate a numerosi temi legati alla gestione sostenibile delle risorse idriche e all’innovazione tecnologica applicata ai contesti urbani.

Tra gli argomenti che saranno affrontati figurano la governance delle acque reflue, l’intelligenza artificiale applicata al monitoraggio idrico, il trattamento avanzato delle acque, il modello One Health, i contaminanti emergenti, le microplastiche, i PFAS, la circolarità e le tecnologie avanzate per città resilienti.

Uno spazio specifico sarà dedicato anche alla valorizzazione dei sistemi idraulici storici e resilienti, con particolare attenzione agli impianti presenti nell’antica città di Pompei.

Le attività previste nel Parco Archeologico

Nel corso della manifestazione sono previste lezioni, attività di networking e momenti di valutazione formativa, oltre a incontri di confronto tra studenti, ricercatori, professionisti e istituzioni.

In programma anche una visita tecnica all’interno del Parco Archeologico di Pompei, focalizzata sugli aspetti idraulici, igienico-sanitari e sulla resilienza idrica della città antica.

L’iniziativa punta a favorire il dialogo tra il mondo della ricerca, le istituzioni e gli operatori del settore idrico attraverso attività scientifiche e momenti di collaborazione internazionale.

La partecipazione del commissario Fabio Fatuzzo

Ai lavori prenderà parte anche il Commissario Straordinario per la depurazione e il riuso delle acque reflue, il professor Fabio Fatuzzo, insieme a professori, relatori nazionali e internazionali, rappresentanti istituzionali e aziende del comparto idrico.

L’evento è organizzato con il supporto e il patrocinio di organismi scientifici e istituzionali, tra cui il Gruppo Italiano di Ingegneria Sanitaria Ambientale (GITISA), UNESCO World Water Assessment Programme e la European Water Association (EWA).

Tra i partner accademici e progettuali dell’iniziativa figura inoltre il GreenMed Expo & Symposium.