Il Savoia alza la coppa al Giraud: notte bianca a Torre Annunziata per il ritorno tra i professionisti

Festa allo stadio oplontino per la promozione in Lega Pro: tribune gremite, fuochi d’artificio e lacrime di emozione per una stagione chiusa con il trionfo biancoscudato.

Una serata di grande festa allo stadio Stadio Alfredo Giraud per celebrare il ritorno del Savoia nel calcio professionistico dopo undici anni di attesa. La cerimonia di consegna della coppa di Serie D ha rappresentato l’ultimo atto di una stagione conclusa con la promozione in Lega Pro, accolta dall’entusiasmo di una città intera.

Sul prato del Giraud, davanti a una tribuna gremita in ogni ordine di posto, i calciatori biancoscudati hanno sollevato il trofeo tra cori, fumogeni e applausi incessanti. A portare la coppa al cielo sono stati il capitano Pio Schiavi, i bomber Muñoz, Umbaca e Guida e l’allenatore Raimondo Catalano, protagonisti di un’annata definita da tutti come storica e indimenticabile.

La festa al Giraud e la coppa alzata al cielo

L’atmosfera allo stadio Giraud è stata da grande evento, con i tifosi che hanno riempito gli spalti per celebrare la squadra anche a distanza di giorni dalla vittoria del campionato.

La consegna del trofeo da parte della Lega Nazionale Dilettanti ha sancito ufficialmente la fine della stagione e l’inizio di una nuova era per il club oplontino.

Tra applausi, cori e bandiere biancoscudate, i giocatori hanno sfilato sul terreno di gioco, ricevendo l’abbraccio simbolico di una piazza tornata protagonista nel calcio che conta.

Emanuele Filiberto e le parole sul futuro del Savoia

Protagonista della serata anche Emanuele Filiberto di Savoia, che ha aperto la cerimonia delle premiazioni davanti al pubblico del Giraud.

Il suo intervento ha sottolineato il percorso della squadra verso la promozione, con parole cariche di emozione e orgoglio. “La strada è stata lunga e molto difficile ma sono molto felice del nostro percorso, meritiamo questa vittoria, meritiamo la serie C”, ha dichiarato.

Non è mancato anche un passaggio polemico legato al tema delle infrastrutture cittadine e allo stadio, con un riferimento diretto all’amministrazione comunale. Il clima di festa non ha però attenuato l’entusiasmo generale, anzi lo ha amplificato.

La commozione di Nazario Matachione

Momento particolarmente intenso quello del patron Nazario Matachione, visibilmente commosso davanti ai tifosi. Il presidente ha ringraziato la squadra e la città per il sostegno ricevuto durante un percorso lungo e complesso, segnato da grande pressione e aspettative.

“Siete stati la mia forza, finché ci sarò io vi prometto che proteggerò con tutte le mie forze il Savoia e Torre Annunziata”, ha dichiarato tra gli applausi del pubblico.

La promozione in Lega Pro rappresenta per la società un traguardo atteso da anni e fortemente voluto dalla dirigenza.

Il lavoro di Mazzei e il progetto tecnico vincente

Tra i protagonisti della stagione anche il direttore sportivo Antonio Mazzei, artefice della costruzione della squadra vincente. Il dirigente ha sottolineato il valore del gruppo costruito e la fiducia ricevuta dalla società, evidenziando la responsabilità del percorso affrontato.

“È stato un bel viaggio. Ho sentito la responsabilità di condurre questa strada, sono onorato della fiducia di Matachione, ringrazio tutti per la stima e la fiducia”, ha spiegato.

Fondamentale anche il lavoro del tecnico Raimondo Catalano, capace di guidare la squadra verso il successo nonostante le difficoltà iniziali e i pronostici sfavorevoli. “Sapevamo di essere indietro nei pronostici, ma abbiamo dimostrato di essere migliori. Abbiamo vinto grazie alle competenze e all’unione con la città. Abbiamo costruito questo sogno tutti insieme”, ha dichiarato l’allenatore.

Passerella finale e fuochi d’artificio al Giraud

La serata si è chiusa con la tradizionale passerella dei calciatori sul prato del Giraud, accolti dall’ovazione dei tifosi e da una lunga serie di cori celebrativi.

A suggellare la festa è stato uno spettacolo di fuochi d’artificio, che ha illuminato il cielo di Torre Annunziata trasformando lo stadio in un’arena di festa.

Con la conclusione ufficiale della stagione, per il Savoia si apre ora la fase di programmazione verso il prossimo campionato di Lega Pro, con la dirigenza già al lavoro per consolidare il progetto sportivo e affrontare il salto di categoria.

Pasquale Cirillo

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