Il Napoli risponde presente nel momento decisivo della stagione, travolge il Pisa con un netto 3-0 e conquista con una giornata d’anticipo la qualificazione matematica alla prossima Champions League. La squadra di Antonio Conte domina all’Arena Garibaldi, controlla la partita dall’inizio alla fine e mette al sicuro il secondo posto grazie alle reti di Scott McTominay, Amir Rrahmani e al ritorno al gol di Rasmus Hojlund, a segno nel recupero dopo due mesi di digiuno. Una prova di forza degli azzurri, capaci di blindare l’obiettivo stagionale senza dover guardare i risultati degli altri campi. Con i tre punti conquistati a Pisa, il Napoli sale a quota 73 punti, portandosi a +5 sul Como quinto e rendendo irraggiungibile la zona fuori dalla Champions.
Partenza feroce degli azzurri all’Arena Garibaldi
Il Napoli approccia la gara con personalità e aggressività, prendendo immediatamente il controllo del possesso palla. Gli uomini di Conte schiacciano il Pisa nella propria metà campo e nei primi venti minuti arrivano a toccare addirittura l’81% di possesso palla, segnale evidente del dominio territoriale imposto dagli azzurri.
La prima occasione arriva al 14’, quando Beukema prova a sorprendere Semper con un destro dalla distanza, costringendo il portiere del Pisa a intervenire. È il preludio al vantaggio partenopeo.
McTominay apre la festa Champions
Il risultato si sblocca al 21’ grazie ancora una volta a Scott McTominay, sempre più uomo simbolo della stagione azzurra. L’azione nasce da una verticalizzazione di Lobotka per Hojlund: il danese scarica intelligentemente il pallone per lo scozzese, che dal limite dell’area lascia partire un destro a giro imprendibile per Semper.
Una rete di grande qualità che fa esplodere il settore ospiti e indirizza immediatamente il match sui binari favorevoli al Napoli.
Per McTominay arriva l’ennesima prestazione di sostanza e qualità, confermata anche dalle sue parole nel post partita: “Quest’anno quello che abbiamo fatto in campo ha pagato. Vogliamo fare meglio in Champions League. Cerco solo di fare il mio meglio, non penso di essere una leggenda ma l’energia dei tifosi mi ha dato tanto”.
Rrahmani colpisce ancora, Pisa al tappeto
Passano appena sei minuti e il Napoli affonda nuovamente. Al 27’ gli azzurri sfruttano un calcio d’angolo battuto da Elmas: il pallone arriva sulla testa di Amir Rrahmani, che anticipa tutti e firma il 2-0 con un’incornata precisa. Il raddoppio spegne quasi completamente le speranze del Pisa, incapace di reggere il ritmo e la qualità della squadra di Conte.
L’unico vero squillo dei toscani nel primo tempo arriva al 36’, quando Stojilkovic, approfittando di un errore di Buongiorno, si ritrova davanti a Meret ma colpisce in pieno il portiere azzurro da pochi passi.
Prima dell’intervallo il Napoli sfiora anche il tris con Elmas, ma Semper evita un passivo ancora più pesante.
Meret decisivo, poi entra De Bruyne
In apertura di ripresa il Pisa prova ad alzare il baricentro e costruisce un’altra occasione con Moreo, ma stavolta è Alex Meret a blindare il risultato con una grande parata.
Scampato il pericolo, il Napoli riprende subito il controllo della gara. Conte dà spazio anche ai cambi e inserisce Kevin De Bruyne al posto di Elmas. Il belga entra immediatamente nel vivo della manovra e confeziona subito una giocata di altissimo livello, pescando McTominay in area con un filtrante perfetto. Lo scozzese colpisce di testa ma manda il pallone di poco a lato.
Con il passare dei minuti i ritmi si abbassano, ma il divario tecnico tra le due squadre resta evidente.
Hojlund torna al gol dopo due mesi
Nel recupero arriva anche la soddisfazione personale per Rasmus Hojlund, che ritrova finalmente il gol dopo due mesi. L’attaccante danese sfrutta gli spazi concessi dal Pisa e firma il definitivo 3-0 che chiude la serata perfetta del Napoli. 
Una rete importante soprattutto per il morale del centravanti azzurro, tornato protagonista nel momento più delicato della stagione. Il triplice fischio sancisce ufficialmente il ritorno del Napoli nella massima competizione europea, traguardo centrato con un turno d’anticipo.
Le parole di McTominay, Rrahmani e Di Lorenzo
Nel post partita emergono soddisfazione e consapevolezza per il percorso compiuto dagli azzurri in una stagione definita da tutti molto complessa.
McTominay ha sottolineato il lavoro svolto dal gruppo e dallo staff tecnico: “Conte e il suo staff mi hanno aiutato molto ed è grazie a loro che stiamo rendendo bene”.
Anche Amir Rrahmani ha evidenziato le difficoltà affrontate durante l’anno: “Siamo abituati con lui e stiamo dando tutto come lui. La stagione è stata complicata e con tanti infortuni. Ci sono stati momenti difficili da gestire a causa delle tante defezioni che abbiamo avuto”.
Sulla stessa linea anche il capitano Giovanni Di Lorenzo, che ha parlato dell’obiettivo raggiunto e del futuro del club: “È stata una stagione complicata sotto tanti aspetti ma siamo contenti di aver raggiunto il nostro obiettivo stagionale. Vogliamo chiudere al secondo posto anche se non è matematico”.
Il capitano azzurro ha poi aggiunto: “Il senso di incertezza si sente più all’esterno che all’interno. Abbiamo vinto uno Scudetto l’anno scorso. Quest’anno è arrivata una Supercoppa, quindi credo sia stata un’annata positiva. Come tutte le squadre ci saranno dei cambiamenti e spero che il Napoli continui ad essere competitivo”.
Ultima tappa contro l’Udinese
Con la qualificazione in Champions ormai blindata, il Napoli si prepara ad affrontare l’ultima gara della stagione contro l’Udinese. Una sfida che servirà a chiudere definitivamente il campionato e a difendere il secondo posto conquistato dagli uomini di Conte.
Intanto, il successo di Pisa consegna ai tifosi azzurri una certezza fondamentale: anche il prossimo anno il Napoli sarà protagonista nelle notti europee più importanti.
Pasquale Cirillo









