Crollo durante la demolizione della Vela Rossa a Scampia: nessun ferito, evacuate 300 persone per precauzione

Paura nella notte a Scampia per il crollo parziale della Vela Rossa durante i lavori di demolizione. Nessun ferito, evacuate circa 300 persone da edifici vicini. Proseguono le verifiche tecniche

Un boato nel cuore della notte, poi la paura tra i residenti di Scampia. Un cedimento improvviso ha interessato la Vela Rossa, uno degli edifici simbolo del quartiere napoletano attualmente sottoposto alle operazioni di demolizione nell’ambito del progetto di riqualificazione urbana dell’area.

Fortunatamente non si registrano feriti, ma l’episodio ha costretto le autorità a evacuare in via precauzionale centinaia di persone residenti negli edifici vicini.

Crollo Vela Rossa Scampia
Crollo durante la demolizione della Vela Rossa a Scampia: nessun ferito, evacuate 300 persone per precauzione

Il crollo parziale si è verificato nella notte durante le attività già avviate da mesi per l’abbattimento della struttura. Secondo le prime informazioni, a cedere sarebbe stato il vano ascensori dell’edificio. Le cause dell’episodio sono ancora in fase di accertamento e saranno le verifiche tecniche a chiarire cosa abbia provocato il cedimento.

L’intervento immediato dei soccorsi e delle forze dell’ordine ha consentito di mettere in sicurezza l’area in tempi rapidi. La caduta di detriti, però, ha reso necessario l’allontanamento temporaneo di alcune famiglie che abitano nelle strutture adiacenti. Circa 300 persone hanno lasciato le proprie abitazioni nella notte, anche se i controlli effettuati nelle ore successive avrebbero escluso danni strutturali gravi agli edifici circostanti. Per molti residenti il rientro potrebbe avvenire già nelle prossime ore.

La Vela Rossa rappresenta una delle ultime strutture ancora in piedi del complesso

La situazione è stata monitorata costantemente anche dal prefetto di Napoli, Michele Di Bari, rimasto in contatto per tutta la notte con i responsabili delle operazioni di emergenza e con il personale intervenuto sul posto.

La Vela Rossa rappresenta una delle ultime strutture ancora in piedi del complesso delle Vele di Scampia, costruite tra gli anni Sessanta e Settanta nella periferia nord del capoluogo campano. Nel corso degli anni quelle strutture sono diventate uno dei simboli più controversi del disagio urbano e sociale di Napoli, ma anche il centro di una lunga battaglia per il recupero del quartiere.

Crollo della Vela Rossa Scampia
La Vela Rossa rappresenta una delle ultime strutture ancora in piedi del complesso

Delle sette Vele originarie, cinque sono già state demolite. La Vela Celeste, invece, sarà l’unica a essere recuperata e destinata a nuovi uffici pubblici. Proprio lì, nel luglio di due anni fa, si verificò il crollo di un ballatoio che provocò tre vittime e undici feriti, una tragedia che accelerò ulteriormente il percorso di riqualificazione dell’intera area.

L’abbattimento della Vela Rossa rientra nel progetto “ReStart Scampia”, il piano urbanistico che punta a trasformare radicalmente il quartiere. Oltre alla demolizione degli edifici più degradati, il programma prevede la realizzazione di 433 nuovi appartamenti a basso impatto energetico, aree verdi, orti urbani, spazi pubblici, scuole e strutture sociali pensate per ridisegnare il volto della periferia.