“Fratello Universo” alla Basilica di San Lorenzo Maggiore: Napoli celebra San Francesco tra arte contemporanea e riflessione spirituale

Alla Basilica di San Lorenzo Maggiore a Napoli la mostra “Fratello Universo” dedicata a San Francesco d’Assisi: 25 opere contemporanee, installazioni immersive e un percorso tra arte, spiritualità e fraternità

Alla Basilica di San Lorenzo Maggiore, nel cuore del centro storico di Napoli, l’arte contemporanea incontra la dimensione spirituale in un percorso che richiama l’eredità di San Francesco d’Assisi.

La collettiva “Fratello Universo” continua a registrare una forte partecipazione di pubblico, confermandosi come una delle iniziative culturali più seguite del periodo.

“Fratello Universo” alla Basilica di San Lorenzo Maggiore
“Fratello Universo” alla Basilica di San Lorenzo Maggiore: Napoli celebra San Francesco tra arte contemporanea e riflessione spirituale

La mostra, curata da Giuseppe Ottaiano, sarà visitabile fino al 20 giugno 2026 ed è stata concepita in occasione degli 800 anni dalla morte del Santo di Assisi. L’obiettivo non è soltanto commemorativo, ma anche interpretativo: mettere in dialogo il messaggio francescano con le sensibilità artistiche e sociali del presente.

L’inaugurazione, avvenuta lo scorso 14 maggio, ha visto anche la partecipazione dell’attrice Annalisa Pennino, nota al grande pubblico per la serie televisiva “Un posto al sole”. Da quel momento, il flusso di visitatori è cresciuto costantemente, attratto sia dal valore delle opere sia dalla suggestiva cornice architettonica della Basilica.

Un percorso immersivo che accompagna il pubblico

Il progetto si sviluppa come un percorso immersivo che accompagna il pubblico attraverso temi centrali del pensiero francescano: fraternità, pace, cura del creato, povertà e misericordia. Concetti che vengono riletti attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, senza mediazioni didascaliche, ma attraverso la forza simbolica delle installazioni.

Al centro dell’esposizione ci sono venticinque sagome in legno raffiguranti San Francesco, affidate a un gruppo eterogeneo di artisti. Ciascuno ha reinterpretato la figura del Santo secondo la propria sensibilità espressiva, utilizzando tecniche e materiali differenti, costruendo così un mosaico visivo che restituisce molteplici letture della sua figura.

Tra gli artisti coinvolti figurano, tra gli altri, Elio Alfano, Silvio Amato, Antonio Avello, Biagio Cerbone, Cristina Cianci, Antonio Ciraci, Anna Colmayer, Gianfranco Coppola, Alfredo Cordova, Diana D’Ambrosio, Mina Di Nardo, Lucio d.d.t. Art, Maria Gagliardi, Sara Iuzzino, Alessandra Maisto, Carla Merone, Nunzio Meo, Pietro Mingione, Ilaria Moscato, Enzo Palumbo, Nunzia Re, Agostino Saviano, Padre Michele Spinali, Vittorio Vanacore e Raffaella Vitiello.

Elemento ricorrente in ogni opera è la presenza di uno specchio posizionato all’altezza dello sguardo del visitatore. Un dettaglio che sposta l’attenzione dall’osservazione passiva alla partecipazione diretta, trasformando l’esperienza in un momento di confronto personale con i temi della mostra.

Fratello Universo continua a vivere attraverso le reazioni del pubblico”, ha dichiarato il curatore Giuseppe Ottaiano. “L’intento era creare uno spazio in cui arte e spiritualità potessero dialogare senza barriere, rendendo attuale il messaggio di San Francesco in un tempo che ha bisogno di relazioni autentiche e ascolto reciproco”.