Nuovo intervento contro l’abusivismo edilizio a Pompei. In via Fosse di Valle sono stati demoliti quattro manufatti realizzati senza autorizzazioni a poche centinaia di metri da Porta Vesuvio, uno degli ingressi del Parco Archeologico di Pompei.

L’operazione è stata eseguita in attuazione di due ordini emessi dal Tribunale di Torre Annunziata e rientra nell’attività di contrasto coordinata dalla Procura della Repubblica guidata da Nunzio Fragliasso.
Nel dettaglio, le demolizioni hanno riguardato un manufatto in cemento armato di circa 100 metri quadrati destinato ad ampliamento di un edificio esistente, un locale di 16 metri quadrati, una struttura in ferro e pannelli coibentati di circa 21 metri quadrati e un ulteriore manufatto di 31 metri quadrati realizzato tra muratura e legno.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gli spazi erano utilizzati come palestra-ufficio, bagno, deposito attrezzi e garage. Le opere erano state realizzate in un’area sottoposta a vincolo archeologico e paesaggistico, oltre a ricadere nella Zona Rossa vesuviana e in area classificata come sismica.
La Procura sottolinea come le demolizioni rappresentino uno strumento fondamentale sia per il ripristino dello stato dei luoghi sia come deterrente contro nuovi abusi edilizi. L’intervento è stato eseguito in regime di autodemolizione da parte del proprietario, evitando costi a carico del Comune e della Cassa Depositi e Prestiti.









