Un’operazione antidroga condotta dai carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata ha portato all’arresto di un 47enne originario di Sant’Antonio Abate, ritenuto coinvolto in un presunto traffico di stupefacenti tra Angri e l’Agro nocerino-sarnese. L’uomo è stato fermato nella serata di venerdì 15 maggio in via Scafati durante un servizio mirato alla prevenzione e repressione dello spaccio di droga, svolto anche con auto civetta. I militari hanno notato una Audi Q2 con targa tedesca che procedeva con andatura ritenuta sospetta e hanno deciso di seguirla fino all’uscita di Angri, lungo la Statale 268, dove è poi scattato il blocco.
Droga, contanti e deposito occulto
Nel cofano dell’auto i carabinieri hanno rinvenuto una busta con cinque involucri di marijuana confezionati singolarmente, mentre addosso al 47enne sono stati trovati circa 870 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, considerati compatibili con l’attività di spaccio. Le verifiche sono poi proseguite in una cantina nella disponibilità dell’uomo, utilizzata come presunto deposito, dove sono stati sequestrati ulteriore stupefacente, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e un coltello con residui di droga.
Il sequestro e la decisione del giudice
Il bilancio complessivo dell’operazione è di oltre 5,5 chilogrammi di marijuana e circa 20 grammi di hashish sequestrati. La sostanza è stata sottoposta a narcotest, confermandone la natura. Secondo le stime degli investigatori, la droga avrebbe potuto fruttare oltre 50mila euro sulle piazze di spaccio tra l’area stabiese, i Monti Lattari e l’Agro nocerino-sarnese. Nel corso delle verifiche è stata inoltre sequestrata una banconota da 50 euro risultata contraffatta. Al termine delle formalità di rito, il 47enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su decisione del gip del Tribunale di Torre Annunziata, Luisa Crasta, sono stati disposti gli arresti domiciliari.









