Una scossa di terremoto di magnitudo 4.4 ha interessato nelle prime ore del mattino l’area dei Campi Flegrei, con epicentro localizzato nel Golfo di Pozzuoli a circa 3 chilometri di profondità.
L’evento, avvertito distintamente in tutta l’area napoletana, si inserisce nel quadro del fenomeno bradisismico che continua a interessare la zona.

A seguito del sisma, Anas ha completato in giornata le verifiche sulla rete infrastrutturale di propria competenza, escludendo la presenza di danni o criticità su strade e viadotti. I controlli, avviati immediatamente dopo la scossa, hanno coinvolto personale tecnico specializzato impegnato su più punti del territorio.
Le segnalazioni arrivate ai vigili del fuoco e alla Protezione civile sono state contenute e, allo stato attuale, non risultano situazioni di evacuazione o danni strutturali rilevanti. Le attività di monitoraggio proseguono in forma precauzionale, con un rafforzamento dei presidi operativi nella cosiddetta zona rossa flegrea.
Il capo Dipartimento della Protezione civile ha programmato una visita nell’area
Sul fronte istituzionale, il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico ha avviato un confronto diretto con i sindaci di Pozzuoli e Bacoli, esprimendo vicinanza alle comunità locali e annunciando una missione sul territorio prevista per il 28 maggio. L’iniziativa prevede incontri con amministratori, tecnici e cittadini per un aggiornamento sullo stato delle criticità e sulle misure di prevenzione.
Parallelamente, il capo Dipartimento della Protezione civile ha programmato una visita nell’area per un punto operativo con le autorità locali, mentre la Città della Scienza ha comunicato il regolare svolgimento delle attività dopo i sopralluoghi effettuati nelle proprie strutture, senza riscontrare anomalie.








