Castellammare abbraccia la Juve Stabia: applausi a Palazzo Farnese per una stagione che ha riacceso l’orgoglio gialloblù

Il sindaco Vicinanza riceve squadra e dirigenza dopo il cammino playoff. Emozione, ringraziamenti e sguardo al futuro tra stadio Menti e assetto societario

Castellammare di Stabia ha celebrato oggi la sua squadra con un incontro dal forte valore simbolico, che ha visto la Juve Stabia accolta a Palazzo Farnese dal sindaco Luigi Vicinanza per un momento di ringraziamento al termine di una stagione intensa e carica di emozioni.

Non si è trattato di un semplice appuntamento istituzionale, ma di un vero e proprio gesto di riconoscenza verso un gruppo che, partita dopo partita, ha riacceso entusiasmo e senso di appartenenza in tutta la città. Accanto alla dirigenza, presenti staff tecnico e rappresentanti della squadra, protagonisti di un’annata che ha lasciato il segno non solo sul campo, ma anche nel cuore dei tifosi.

Vicinanza alla squadra: “Avete rappresentato Castellammare nel migliore dei modi”

Durante l’incontro, il sindaco Vicinanza ha voluto sottolineare il valore umano e sportivo del percorso compiuto dalla Juve Stabia.

“Avete rappresentato nel migliore dei modi Castellammare”, è stato il senso del messaggio rivolto alla squadra, con un elogio particolare allo spirito di sacrificio e alla capacità di superare momenti difficili lungo la stagione. il sindaco ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nel sostenere lo sport come elemento centrale di crescita e coesione sociale.

Una squadra che ha riacceso passione e appartenenza

L’atmosfera è stata quella delle grandi occasioni, ma con un tono familiare e sentito. È emerso chiaramente come il legame tra la squadra e la città vada ben oltre il risultato sportivo. La Juve Stabia è tornata a essere un punto di riferimento per la comunità, capace di unire tifosi di tutte le età e riportare entusiasmo attorno ai colori gialloblù.

Una squadra che si è fermata solo in semifinale contro il Monza dopo due sfide epiche per i colori gialloblù, non senza qualche episodio a sfavore nei due match contro il brianzoli.

Menti e futuro societario: i temi sul tavolo

Nel corso del confronto si è parlato anche di futuro, con i lavori per il rifacimento del manto sintetico per lo stadio Menti, in vista di un restyling futuro dello stadio per renderlo piu’ funzionale e accogliente.

Il direttore generale della Juve Stabia, dottor Ferdinando Elefante, ha consegnato al sindaco Vicinanza una casacca gialloblù con il numero “uno” stampigliato.

Inoltre, il direttore ha ringraziato gli amministratori giudiziari, dott. Ferrara e Scarpa, per quanto stanno facendo per il club stabiese con il loro continuo impegno e lavoro professionale, che sicuramente porteranno buone notizie per gli sviluppi societari entro le prossime settimane, per affrontare al meglio la nuova stagione in Serie B.

Lovisa e Abate: emozioni, orgoglio e voglia di ripartire

Il focus è rimasto sull’importanza di consolidare quanto costruito in questa stagione, mantenendo vivi quei valori che hanno reso speciale il cammino della squadra: compattezza, identità e attaccamento alla maglia.

Non sono mancati momenti di emozione, con parole di ringraziamento reciproco tra squadra e amministrazione.

Il ds Lovisa ha voluto rimarcare quanto Castellammare gli abbia dato come esperienza in questi tre anni di esperienza sul campo e come, con qualche episodio a favore, ci sarebbe potuta conquistare la finale dopo il match contro il Monza.

Mister Abate ha invece ringraziato tutta la sua squadra per l’impegno profuso e per i risultati raggiunti in questo anno difficile per i colori stabiesi.

L’omaggio della città alla sua squadra

L’incontro di oggi rappresenta così una fotografia chiara di ciò che la Juve Stabia è riuscita a costruire in questi mesi: non solo risultati e prestazioni, ma un patrimonio di entusiasmo condiviso che va preservato.

Chiusa la stagione, resta ora la voglia di ripartire. Ma prima di guardare avanti, Castellammare si è fermata, almeno per un momento, a dire grazie. E quell’applauso, semplice ma sincero, è forse il riconoscimento più importante per una squadra che ha saputo riportare orgoglio e passione in tutta la città.

Domenico Ferraro