Una coalizione civica ampia, composta da liste territoriali, professionisti e nuove energie, prova a ridisegnare il futuro amministrativo di Pompei sotto la guida di Claudio D’Alessio, già sindaco della città. Il progetto punta su sviluppo, rilancio urbano e soprattutto sul protagonismo delle nuove generazioni, considerate centrali nella costruzione di una visione amministrativa moderna e partecipata.
Tra queste, la candidatura di Roberto Avitabile si colloca nel solco dell’impegno sociale, della formazione e dell’impegno per le giovani, e giovanissime, generazioni.

Mi chiamo Roberto Avitabile, sono nato nel 2003 e da quattro anni dedico la mia vita alla formazione dei più piccoli come istruttore certificato presso la scuola calcio Aquilotti di Santa Maria la Carità. Lo sport mi ha insegnato il valore della disciplina, del gioco di squadra e, soprattutto, l’importanza di avere spazi adeguati per crescere.
Perché la mia candidatura?
Troppo spesso noi giovani pompeiani siamo costretti a “cercare fortuna” altrove, anche solo per praticare un’attività sportiva o per trovare spazi di aggregazione sani. La mia decisione di scendere in campo nasce da un’esigenza precisa: voglio che Pompei torni a essere una città per i giovani.
Il mio impegno si concentrerà su punti chiari:
- Promozione dello sport: incentivare la pratica sportiva come strumento di inclusione sociale.
- Nuove strutture: battermi per la riqualificazione e la creazione di impianti moderni sul nostro territorio.
- Stop alla fuga: permettere ai ragazzi di vivere la propria passione nella propria città, senza essere costretti a spostarsi nei comuni limitrofi.
Un progetto comune: Giovani in Movimento
Ho scelto di aderire con entusiasmo alla lista “Giovani in Movimento”, perché credo fermamente nella forza di questo gruppo e nel cambiamento concreto che possiamo portare a Pompei. Siamo una squadra unita, guidata dalla visione e dall’esperienza di un vero condottiero, Claudio D’Alessio, nel cui lavoro e nella cui leadership ripongo la massima stima.
Non è più il tempo di stare a guardare. È il momento di muoversi, insieme, per il futuro della nostra Pompei.









