Il Consiglio comunale di Marigliano ha approvato il rendiconto che certifica una condizione di solidità finanziaria dell’ente, costruita attraverso un’attenta attività di riaccertamento dei residui, il rafforzamento degli accantonamenti, la gestione dei fondi vincolati e il miglioramento della capacità di riscossione delle entrate.
Il quadro contabile approvato dall’assise comunale si basa su dati definiti concreti e verificabili e fotografa la situazione economico-finanziaria dell’ente.
Rafforzati il Fondo contenzioso e il fondo per passività potenziali
Tra gli elementi evidenziati nel rendiconto emerge la ricostruzione dei fondi vincolati e accantonati.
In particolare il Fondo contenzioso, pari a 3.131.569,32 euro, è stato adeguato e rafforzato in relazione alle posizioni pendenti dell’ente.
È stato inoltre previsto un fondo per passività potenziali da 500mila euro, destinato a coprire eventuali soccombenze o situazioni future considerate particolarmente onerose per il Comune.
Ricostruiti i fondi per servizi sociali e asili nido
Nel rendiconto approvato sono stati ricostruiti anche i fondi vincolati relativi alle quote del Fondo di solidarietà destinate ai servizi sociali e agli asili nido non utilizzate negli esercizi precedenti.
Per i servizi sociali la somma ricostruita ammonta a 613.118,88 euro, mentre per gli asili nido il fondo ricostruito è pari a 971.282,87 euro.
Ridotti i debiti commerciali dell’ente
Risultati significativi sono stati registrati anche sul versante della spesa.
Il Comune di Marigliano ha infatti garantito il rispetto dei tempi medi di pagamento previsti dalla normativa e ha ridotto in maniera consistente lo stock dei debiti commerciali.
Un miglioramento che ha consentito il superamento delle condizioni che imponevano l’accantonamento del Fondo di garanzia dei debiti commerciali.
Oltre 400mila euro disponibili per interventi sul territorio
Il rendiconto si è chiuso con un avanzo di amministrazione disponibile, il cosiddetto avanzo “libero”, pari a 413.513,38 euro.
Le risorse potranno essere destinate a interventi considerati prioritari per il territorio, a partire dalla manutenzione delle strade cittadine, molte delle quali si trovano attualmente in condizioni definite indecorose.









