Pompei, Tortora punta su giovani e turismo: fondo perduto fino a 20mila euro e stop alle tasse per le nuove imprese

A Pompei il candidato sindaco Giuseppe Tortora propone un piano per giovani e turismo: contributi fino a 20mila euro, detassazione e hub per nuove imprese

A Pompei prende forma una proposta politica incentrata su giovani, impresa e rilancio del settore turistico.

Il candidato sindaco Giuseppe Tortora ha presentato un piano dedicato alla creazione di nuove attività economiche legate all’accoglienza e ai servizi turistici, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il tessuto produttivo locale.

Giuseppe Tortora
Pompei, Tortora punta su giovani e turismo: fondo perduto fino a 20mila euro e stop alle tasse per le nuove imprese

Il progetto prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto fino a 20mila euro destinati a under 35 che intendano avviare iniziative imprenditoriali nel comparto turistico. A questo sostegno economico si affiancherebbe una misura di esenzione fiscale comunale per i primi due anni di attività, pensata per alleggerire il carico iniziale delle nuove imprese.

Secondo Tortora, l’intervento mira a trasformare il modello economico della città, riducendo la dipendenza dal turismo di passaggio e favorendo invece una struttura più stabile e radicata sul territorio. L’idea è quella di incentivare nuove energie e competenze, creando opportunità concrete per i giovani residenti.

Il centro dovrebbe offrire servizi di tutoraggio e percorsi di specializzazione

Nel piano rientra anche la realizzazione di un Hub della Creatività e del Turismo, uno spazio dedicato a coworking, formazione e supporto allo sviluppo di start-up. Il centro dovrebbe offrire servizi di tutoraggio e percorsi di specializzazione in marketing digitale, accoglienza e gestione dell’offerta turistica.

Ulteriori incentivi sono previsti per progetti capaci di valorizzare percorsi alternativi rispetto ai flussi tradizionali, con attenzione all’artigianato locale e alla promozione delle aree meno centrali rispetto al sito archeologico. L’obiettivo è ampliare la fruizione del territorio e generare nuove ricadute economiche diffuse.

Il programma si inserisce in una strategia più ampia che punta a contrastare l’emigrazione giovanile e a favorire la nascita di attività innovative, anche attraverso l’utilizzo di strumenti digitali e nuove forme di promozione culturale.