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Accolta, dal Consiglio di Stato, la richiesta presentata dalla società Villa Savoia Srl, confermando lo stop alla riacquisizione, da parte del Comune di Torre Annunziata, dell’area del Lido Azzurro.

In questo modo la società che gestisce il lido consolida la propria posizione nella complessa e lunga questione amministrativa legata alla struttura oplontina.

Dopo la sospensione cautelare disposta nelle scorse settimane con decreto monocratico, Palazzo Spada si è espresso anche nella fase collegiale, accogliendo l’istanza avanzata dalla società appellante contro la sentenza del Tar Campania.

Stop alla riacquisizione dell’area

Bloccati quindi, in seguito alla decisione del Consiglio di Stato, gli effetti del provvedimento che avrebbe consentito al Comune di riacquisire l’area. Un intervento che l’amministrazione comunale aveva pianificato nei mesi scorsi, ma che ora resta sospeso fino alla definizione definitiva del contenzioso amministrativo.

Necessario quindi, secondo i giudici amministrativi, mantenere invariato l’attuale assetto della vicenda, evitando effetti immediati e difficilmente reversibili prima della discussione nel merito della causa. Risultato importante nella battaglia legale aperta contro l’amministrazione comunale per Villa Savoia.

La controversia resta aperta

Non è ancora chiusa definitivamente la controversia, ma la pronuncia cautelare rappresenta un passaggio significativo nell’equilibrio tra le parti.

Necessario approfondire, secondo il Consiglio di Stato, le motivazioni della società prima di permettere eventuali cambiamenti nella disponibilità dell’area.

Arriva quindi un nuovo stop sul fronte amministrativo legato al Lido Azzurro per il Comune di Torre Annunziata, mentre la vicenda resta al centro del confronto giudiziario.

Mantiene la sua posizione, almeno per ora, Villa Savoia, nell’attesa dei prossimi sviluppi della causa.

Lucia Pia Mandara