È tutto pronto in Campania per la maxi-tornata delle elezioni amministrative. Domenica 24 e lunedì 25 maggio le urne si apriranno in ben 88 Comuni della regione per eleggere i nuovi sindaci e rinnovare i consigli comunali. Un appuntamento cruciale che interesserà milioni di cittadini e che farà da termometro politico per l’intero territorio.
Il sistema elettorale prevede regole diverse a seconda della dimensione dei centri coinvolti. Sono 26 i Comuni con più di 15mila abitanti in cui, se nessuno dei candidati supererà la soglia del 51% dei consensi al primo turno, si tornerà al voto dopo 15 giorni per il ballottaggio, con la possibilità di apparentamenti ufficiali tra le coalizioni. Le sfide politicamente più calde sono attese a Salerno e Avellino.
Gli occhi della regione sono puntati su Salerno, dove Vincenzo De Luca tenta il ritorno a Palazzo Guerra per la quinta volta. Sostenuto da sette liste e dal Pd – che ha scelto di non presentare il simbolo ufficiale – l’ex governatore dovrà difendere la sua storica roccaforte.
A sfidarlo ci saranno altri sette candidati: Gherardo Maria Marenghi (centrodestra), Armando Zambrano (liste civiche), Franco Massimo Lanocita (M5S), Alessandro Turchi, Mimmo Ventura, Elisabetta Barone e Pio Antonio De Felice.
Nel Salernitano si vota complessivamente in 21 Comuni. Tra le sfide più seguite quelle di Angri e Cava de’ Tirreni.
Ad Avellino la corsa è a tre ed è segnata dalla spaccatura del centrodestra. A contendersi la fascia tricolore sono gli ex sindaci Gianluca Festa e Laura Nargi, sostenuti da schieramenti differenti della stessa area politica. A tentare il colpo è anche Nello Pizza, candidato del Campo Largo, sostenuto dall’intero centrosinistra.
In Irpinia si vota inoltre in altri 12 Comuni, tra cui Ariano Irpino.
La Città Metropolitana di Napoli rappresenta il territorio con il maggiore peso politico della tornata: sono infatti 26 i Comuni chiamati alle urne, di cui 17 sopra i 15mila abitanti.
Particolare attenzione su San Giorgio a Cremano, Portici ed Ercolano, dove gli ex sindaci si erano dimessi anticipatamente per candidarsi alle regionali. A San Giorgio a Cremano la corsa è a sei candidati, mentre a Portici i candidati sono tre e a Ercolano cinque.
Torna al voto anche Melito di Napoli, dopo il commissariamento prefettizio, con una sfida a tre tra Barretta, Chiantese e Pellecchia.
Sull’isola d’Ischia, l’unico Comune al voto è Lacco Ameno, dove si sfidano Domenico De Siano e Giacomo Pascale.
In provincia di Caserta si vota in 18 Comuni. Riflettori puntati su Marcianise, importante polo industriale campano, dove si confrontano Antonello Velardi e Maria Luigia Iodice.
Nel Beneventano saranno invece 10 i Comuni chiamati alle urne, tra cui Guardia Sanframondi, Sant’Agata de’ Goti e Telese Terme. Nessun Comune della provincia supera i 15mila abitanti: qui il voto si chiuderà direttamente al primo turno, senza ballottaggio.









