Prende il via sabato 23 maggio la rassegna “Concerti di Primavera” con il ciclo “Chitarre al Museo”, in programma presso il Museo Archeologico di Teanum Sidicinum a Teano fino al 7 giugno 2026.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Anna Jervolino e dall’Orchestra da Camera di Caserta con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Campania.
La rassegna propone un percorso dedicato alla chitarra attraverso concerti ospitati in uno dei luoghi di maggiore interesse storico e archeologico del territorio.
Il concerto inaugurale con Marco De Biasi
L’apertura della manifestazione è prevista sabato 23 maggio alle ore 20.30 nell’ambito della Notte Europea dei Musei.
Protagonista del concerto inaugurale sarà il chitarrista, compositore e performer Marco De Biasi, che eseguirà musiche di Manuel María Ponce, Agustín Barrios Mangoré, Heitor Villa-Lobos e Gianluca Ginestra.
Artista poliedrico, De Biasi incentra la propria ricerca sulla sinestesia attraverso opere multimediali che uniscono musica, colore e movimento.
Fondatore del movimento artistico SIN-E e autore del Manifesto Fonocromatico presentato nel 2018 al MACRO di Roma, il musicista ha ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali sia come chitarrista sia come compositore.
Nel 2018 ha ricevuto anche il premio Chitarra d’Oro come compositore, assegnato dal Comitato scientifico del Convegno internazionale di chitarra Michele Pittaluga di Alessandria.
Le sue composizioni vengono pubblicate da importanti case editrici internazionali ed eseguite in Europa, America e Asia.
Gli appuntamenti del ciclo “Chitarre al Museo”
La rassegna proseguirà domenica 31 maggio alle ore 11.15 con “Canciones & Songes”, concerto che vedrà protagonisti Massimiliano Mandozzi e il chitarrista Davide Di Ienno.
Il programma sarà dedicato alle musiche di John Dowland e Federico García Lorca.
Martedì 2 giugno alle ore 11.15 si esibirà il chitarrista Francesco Scelzo con un repertorio dedicato a Astor Piazzolla, Ariel Ramírez, Agustín Barrios Mangoré, Heitor Villa-Lobos, Pixinguinha, Antônio Carlos Jobim e Roland Dyens.
La conclusione del ciclo è prevista domenica 7 giugno alle ore 11.15 con il recital del chitarrista Stefano Palamidessi, impegnato in un programma con musiche di Heitor Villa-Lobos, Dusan Bogdanovic, Jorge de la Maza, Marcin Dylla Pasieczny e Guinga.
Ad Aversa prosegue il Pianofestival Spring 2026
Continua intanto anche il “Pianofestival Spring 2026”, rassegna dedicata al pianoforte e alla musica da camera ospitata nella Chiesa dell’Immacolata di via San Nicola ad Aversa.
Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 24 maggio alle ore 20 con il recital del pianista Nicolas Salloum.
Il musicista ha vinto nel 2025 il Premio Alessandro Casagrande di Terni, ottenendo anche il Premio del Pubblico, il riconoscimento per il finalista più giovane e il premio per la migliore interpretazione di una sonata di Beethoven.
Salloum è stato inoltre il primo concorrente nella storia del concorso ad aggiudicarsi tutti i premi speciali.
Nicolas Salloum e il programma del recital
Nato in Svizzera nel 2004, Nicolas Salloum si è già esibito in importanti sedi concertistiche e festival internazionali, tra cui la Carnegie Hall, il Conservatorio di Tbilisi, il Beiteddine Art Festival, Piano à Saint-Ursanne, Lavaux Classic e il Gstaad Menuhin Festival.
Attualmente è dottorando alla NYU Steinhardt sotto la guida di Eteri Andjaparidze.
Il recital di Aversa proporrà musiche di Johann Sebastian Bach, Robert Schumann, Frédéric Chopin e Sergej Prokof’ev.
Il “Pianofestival Spring 2026” è promosso dall’Associazione Anna Jervolino e dall’Orchestra da Camera di Caserta in collaborazione con la Proloco Aversa Normanna e l’Arciconfraternita della SS. Immacolata.
La direzione artistica della rassegna è affidata ad Antonino Cascio, mentre il coordinamento organizzativo è curato da Giuseppe Lettieri.









