Napoli-Udinese 1-0, gli azzurri chiudono al secondo posto: il Maradona saluta Antonio Conte

Il Napoli chiude il campionato con una vittoria contro l’Udinese e conquista il secondo posto in classifica, centrando la qualificazione in Champions League già ottenuta matematicamente la settimana precedente.

Al Maradona è stata soprattutto la serata dei saluti ad Antonio Conte, probabilmente all’ultima partita sulla panchina azzurra dopo due stagioni caratterizzate dalla conquista dello scudetto, della Supercoppa italiana e del ritorno in Champions.

L’1-0 finale ha permesso agli azzurri di blindare il secondo posto alle spalle dell’Inter, in una serata segnata dai cori e dagli striscioni dedicati al tecnico.

Gli striscioni della Curva A e l’omaggio del Maradona

Nel corso della gara la Curva A ha esposto uno striscione dedicato alla squadra e all’allenatore: «Avete onorato la maglia in casa e in trasferta anche quando non c’è stato il nostro aiuto. Al mister e alla squadra va il nostro tributo».

Al termine della partita Antonio Conte ha salutato il pubblico del Maradona abbracciando uno ad uno i componenti della squadra mentre lo stadio intonava cori per il tecnico azzurro.

La squadra ha poi accompagnato l’allenatore sotto la Curva A prima del giro di campo finale davanti ai circa 50mila presenti.

Il gol di Hojlund e gli infortuni di Alisson Santos e Lobotka

La partita si è sbloccata dopo appena 66 secondi grazie all’azione avviata da Politano ed Elmas e conclusa da Hojlund, che ha battuto Okoye con una conclusione nell’angolo basso.

Per l’attaccante si tratta del secondo gol consecutivo dopo il lungo digiuno realizzativo che durava da marzo. La rete rappresenta inoltre il sedicesimo centro stagionale, primato personale eguagliato.

La serata del Napoli è stata però segnata anche da due problemi fisici. Al 7’ Alisson Santos è stato costretto a lasciare il campo dopo uno scatto che gli ha provocato un infortunio muscolare. Al suo posto è entrato Kevin De Bruyne.

Al 35’ anche Lobotka ha dovuto abbandonare il terreno di gioco per problemi fisici, sostituito da Gilmour.

L’espulsione di Kabasele e la passerella finale

Nel secondo tempo le emozioni sono state poche. Al 64’ Kabasele è stato espulso dopo un intervento duro su Hojlund, con il cartellino rosso arrivato dopo la revisione al Var.

Successivamente Conte ha dato spazio anche a Mazzocchi e a Contini, terzo portiere azzurro che non giocava da due anni. Nell’Udinese, invece, spazio finale anche per il 19enne Mlacic.

La partita si è chiusa con il lungo applauso del Maradona per Antonio Conte e la squadra azzurra, protagonista di una stagione conclusa con il secondo posto in Serie A.