Festa dei Quattro Altari, successo per “Aspettando” la kermesse: protagoniste scuole e associazioni

Si è aperto con la partecipazione di dodici istituti scolastici cittadini e con il contributo del centro Dimensione Azzurra il percorso di avvicinamento alla Festa dei Quattro Altari 2026, la manifestazione promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella e in programma dal 12 al 14 giugno prossimi.

A inaugurare il countdown verso l’evento è stato il tradizionale appuntamento con “Aspettando la festa dei quattro altari”, andato in scena sabato 23 maggio e dedicato agli spettacoli e alle performance artistiche realizzate in particolare dagli studenti delle scuole del territorio. Per l’edizione di quest’anno si è aggiunto anche un momento promosso dal centro Dimensione Azzurra.

La manifestazione ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, con numerosi presenti che hanno assistito e applaudito le esibizioni proposte nel corso della serata.

Il palco allestito negli spazi esterni del museo virtuale del corallo Mac³

Diversamente dalle precedenti edizioni, il palco è stato allestito negli spazi esterni del museo virtuale del corallo Mac³, che per l’occasione ha garantito anche un’apertura straordinaria riservata alle visite prenotate.

Ad aprire ufficialmente la rassegna sono stati i tamburi e gli sbandieratori dell’istituto comprensivo Sauro-Morelli, protagonisti di una performance caratterizzata dai suoni e dai colori tipici della festa. Il gruppo ha attraversato il corridoio centrale tra le sedute raggiungendo il palco tra gli applausi del pubblico presente.

I saluti dell’amministrazione comunale e il ruolo delle scuole

A portare i saluti dell’amministrazione comunale è stato il vicesindaco Michele Polese, che ha sottolineato la volontà del sindaco di affidare ancora una volta l’apertura della manifestazione ai giovani e agli studenti delle scuole cittadine.

“Ancora una volta l’intento del sindaco – ha dichiarato – è stato quello di affidare l’apertura dei quattro altari alle scuole e soprattutto ai giovani e giovanissimi, quei fruitori che fino al 2024 praticamente non sapevano come fosse strutturata la festa. La risposta è sempre appassionata e interessante, perché permette di vedere in scena interventi musicali e artistici di assoluto livello”.

Il vicesindaco ha inoltre rivolto un ringraziamento all’ufficio cultura del Comune, guidato dal dirigente Gaetano Camarda, evidenziando l’impegno profuso per l’organizzazione dell’evento e per la riuscita della manifestazione.

Presente anche l’assessore alla pubblica istruzione Mariateresa Sorrentino, che ha posto l’attenzione sul lavoro svolto quotidianamente dalle scuole cittadine, definite “una vera eccellenza cittadina”.

Le esibizioni degli istituti scolastici e gli eventi extrapalco

A coordinare la successione delle esibizioni è stato il presentatore Salvatore Perillo, chiamato a introdurre le varie performance e a scandire i tempi della serata.

I primi a esibirsi sono stati gli studenti della Giampietro-Romano con “CostruiAmo 4 altari sonori”. Successivamente è stata la volta della Mazza-Colamarino con “Canto…libero”.

La Falcone-Scauda ha presentato “Sulle tracce dell’amore: rispondo, ricevo, condivido” e “…E lo riconobbero allo spezzar del pane”, mentre l’Angioletti ha proposto “I custodi di Partenope” e “Uniti si può”.

Spazio anche al liceo De Bottis con “Chi nun vuleva sentere, l’humanitas adda sentì” e alla Sauro-Morelli con “Un mondo meraviglioso col desiderio di pace interiore per tutti”.

Tra le altre esibizioni anche “Lauda Sion” della Leopardi, “Sorgente di talento: il cantiere dell’amore e della speranza” della De Nicola-Sasso, “Torre attraverso Raimir” della Don Bosco-D’Assisi e “La scoperta dell’amore in tutte le sue manifestazioni” dell’istituto Pantaleo.

La Don Lorenzo Milani ha invece portato in scena “I Care”, mentre tra gli eventi extrapalco sono stati inseriti “Dimostri…amo” dell’istituto Degni, “Il dono” del centro Dimensione Azzurra e “Si sale solo insieme” della Don Lorenzo Milani.