Comunali 2026 a Salerno, Vincenzo De Luca verso il ritorno da sindaco: proiezioni oltre il 59%, centrodestra e M5S staccati

Vincenzo De Luca verso la vittoria al primo turno alle Comunali di Salerno 2026. Le proiezioni lo danno oltre il 59% davanti a Lanocita e Marenghi

Vincenzo De Luca si avvia verso un nuovo mandato da sindaco di Salerno. Le prime proiezioni diffuse nella serata del 25 maggio confermano il netto vantaggio dell’ex presidente della Regione Campania, già alla guida del Comune negli anni passati.

Secondo la seconda proiezione Opinio per Rai, realizzata con una copertura dell’11% del campione, De Luca raggiunge il 59,3% dei consensi. Un dato che, se confermato dallo scrutinio, gli permetterebbe di chiudere la partita già al primo turno.

Vincenzo De Luca
Comunali 2026 a Salerno, Vincenzo De Luca verso il ritorno da sindaco: proiezioni oltre il 59%, centrodestra e M5S staccati

Dietro di lui restano molto distanti gli altri candidati. Franco Massimo Lanocita, sostenuto da Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra, si attesterebbe attorno al 15%, mentre Gherardo Maria Marenghi, candidato del centrodestra, sarebbe fermo intorno al 14%.

Anche i precedenti exit poll avevano delineato uno scenario favorevole a De Luca. La prima rilevazione Opinio per Rai indicava infatti l’ex governatore campano in una forbice compresa tra il 56% e il 60% delle preferenze.

La candidatura di De Luca ha rappresentato uno degli elementi più osservati di questa tornata amministrativa 2026

A rafforzare ulteriormente il quadro è arrivata anche la valutazione pubblicata da Youtrend sui social, dove è stato scritto che “Vincenzo De Luca è eletto sindaco di Salerno”.

La candidatura di De Luca ha rappresentato uno degli elementi più osservati di questa tornata amministrativa in Campania. L’ex presidente della Regione è sceso in campo sostenuto da sette liste civiche, senza il simbolo ufficiale del Partito Democratico.

Il voto di Salerno era considerato uno dei test politici più importanti nel Mezzogiorno, sia per il peso storico della città sia per il ritorno diretto sulla scena amministrativa di una delle figure più influenti della politica campana degli ultimi decenni.