Nuovo appuntamento promosso dalla sezione Napoli Campania di AMIRA (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi) dal titolo “Masterclass Flambé & Cocktails” che si è svolto a Villa Signorini, Ercolano (NA).
Il pomeriggio di formazione e confronto ha visto riunirsi professionisti dell’ospitalità, esperti del beverage, studenti, operatori HORECA, giornalisti TV e fotografi. Al centro della discussione la valorizzazione dell’arte di sala che assume sempre più un ruolo fondamentale nella ristorazione.
Ad aprire i lavori i saluti di Corrado Sorbo, padrone di casa, del fiduciario AMIRA Napoli Campania Dario Duro e di Guido Avolio, maître di Villa Signorini. Tutti hanno sottolineato l’importanza di creare occasioni di confronto e aggiornamento in un settore in continua evoluzione.
A condurre la giornata Nello Ciabatti, addetto stampa della sezione napoletana, che ha guidato il pubblico tra sala, bar e le nuove tendenze dell’accoglienza moderna.
Cuore dell’evento gli interventi dei relatori. Il Gran Maestro della Ristorazione Flavio Amirante ha analizzato il ruolo dell’AMIRA e l’evoluzione della figura del maître, evidenziando il valore della qualità del servizio e il fascino intramontabile del flambé.
Spazio alla mixology con Guido Avolio e Lino Marchese, che hanno raccontato l’evoluzione della professione del bartender e la necessità di restare aggiornati sulle tendenze internazionali. Il Maestro dei Vini Pasquale Brillante ha approfondito il mondo dei cocktail NoLo, sempre più richiesti per coniugare gusto, creatività e benessere.
All’evento hanno partecipato anche Massimo Maiorano, consigliere nazionale, e Luigi Gargiulo, fiduciario della Campania per AIBES (Associazione Italiana Barman e Sostenitori), oltre a Rosario Lopa, portavoce della Consulta Nazionale Agricoltura e Turismo, che ha illustrato le nuove normative per turismo e ristorazione. La tradizione del caffè napoletano è stata rappresentata da Felice Greco e Michele Pisapia dell’Associazione Espresso Napoletano. Tra le aziende presenti Vulcan Gusto l’innovativo marchio che trasforma l’estetica del vulcano in un oggetto di design funzionale per la cucina, capace di unire calore e condivisione. Si tratta di un vero e proprio manufatto artigianale realizzato a mano in argilla refrattaria conforme ai requisiti MOCA. Per l’occasione è stata presentata l’ultima novità in ordine di tempo dell’azienda: le esclusive monoporzioni.
Dalla teoria alla dimostrazione dal vivo: Pietro Cacciapuoti ha proposto i suoi “Tagliolini al limone di Sorrento, crudité di gamberi e menta” in abbinamento al cocktail “Acidità alla Strega” di Guido Avolio. A seguire, Gennaro Panìco con la “Trilogia di scampi del Mediterraneo flambé” e il NoLo Passion Fruit di Pasquale Brillante. Gran finale con la “Lasagnetta dolce croccante” di Cacciapuoti e il cocktail “Frutado” di Lino Marchese.
Non è mancato lo spazio ai giovani con l’esibizione delle studentesse dell’Istituto Alberghiero “De Medici” di Ottaviano, guidate dal prof. Luigi Nunziata che ha portato i saluti del dirigente scolastico Ing. Vincenzo Falco. Carmela Luisa Soletti, Chiara Ferrara e Sharon D’Atri, vincitrici del premio “Miglior Cocktail” al concorso nazionale AMIRA “Le donne nell’arte del Flambé”, hanno incantato il pubblico riproponendo la performance premiata: piatto alla lampada, cocktail e vino in abbinamento.
A chiudere, il fiduciario Dario Duro e la vice fiduciaria Anna Di Sandro, che dopo aver ringraziato per la preziosa collaborazione il segretario e tesoriere Massimo Marchini e il cerimoniere Marcello Simonacci, hanno consegnato gli attestati ai nuovi iscritti AMIRA.
Foto a cura di Alfredo Coppola
Simona Buonaura









