Per la chiusura dello spoglio per i candidati a sindaco a Pompei mancano solo pochissime schede e il risultato è di quelli inattesi ed eclatanti per Giuseppe Tortora che risulta essere il primo dei votati dei tre aspiranti alla fascia tricolore. A lungo il risultato è stato in bilico per poi seguire un trend che ha visto Tortora prima raggiungere e poi allungare sul suo primo contendente Salvatore Alfano.

Quando mancano ancora circa 200 voti da assegnare il vantaggio di Tortora su Alfano è a circa il 1,5% con 6597 voti contro i 6390 di Alfano. Un risultato che ha sorpreso lo stesso Tortora che si è detto indubbiamente felice, soddisfatto per il risultato raggiunto, ma soprattutto grato ai cittadini pompeiani che hanno creduto, strada per strada, rione per rione, cortile per cortile al suo progetto di rinascita di Pompei e di rottura con il passato.

Tortora: “Pompei ha scelto il cambiamento”

Sono davvero felice di questo risultato. Pompei mi ha dato una grandissima risposta ed una importante dimostrazione di stima e affetto. I cittadini hanno scelto di puntare su Pompei, come deve essere.

Ora i giochi sono aperti: il primo traguardo è raggiunto, ma la vera partita si decide da qui in avanti. Pompei ha confermato la voglia di cambiamento e adesso abbiamo due settimane per unire tutte le forze che come noi hanno il desiderio di ricucire la città. Per il momento, grazie Pompei e grazie a tutta la mia squadra. Unica e inimitabile, mi ha permesso di far arrivare ovunque il nostro messaggio chiaro, trasparente, sincero”.

“Al ballottaggio non si riparte da zero”

“Al ballottaggio non si riparte da zero” ha affermato Tortora, perché la grande fiducia ricevuta dai suoi concittadini vale tantissimo e quindi è proprio da questo ampio e straordinario consenso che ripartirà per ringraziare e ribadire il proprio progetto di una “Pompei come deve essere”.

“Da stasera si torna a camminare, strada per strada. Il futuro di Pompei è a un passo, andiamo a riprendercelo, insieme. Pompei deve essere di tutti i cittadini”.

Il nodo della maggioranza e l’ipotesi “anatra zoppa”

Quello su cui in questa fase elettorale si sta incentrando l’attenzione di entrambe le coalizioni che andranno al ballottaggio è il risultato delle coalizioni che potrebbero determinare la cosiddetta situazione del “sindaco senza maggioranza” o della “anatra zoppa”.

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