Siamo in Lega Pro ed ora è il momento di pensare alla squadra, ai tecnici ed a tutto quello che occorre per poter fare la bella figura in questa Serie che ormai ci appartiene. Si muove la dirigenza e immediatamente si ringraziano tutti quelli che hanno voluto e ci hanno dato questa soddisfazione forse insperata da gran parte della tifoseria, ma di certo non dal Presidente Nazario Matachione che, ad onor del vero, ci ha sempre creduto. Non vacillò nemmeno dopo l’inopinata sconfitta col Milazzo che sembrava riportarci con i piedi per terra mentre lui ha sempre creduto che questa squadra avrebbe potuto incasellare un filotto di vittorie, tali da portarci in Lega Pro.
Personalmente anch’io non ne ero convinto al cento per cento ma pensavo in qualche pareggio a Palermo o col Nissa e invece per fortuna sono stato smentito dai fatti e dai risultati.
Ora Raimondo Catalano vola a casa sua, al Bari testè retrocesso in serie C, il nostro D.S., Antonio Mazzei, probabilmente si avvicinerà a casa, cioè a Reggio di Calabria, dove anche la società intende recuperare gli anni persi in Lega Nazionale Dilettanti.
L’altra sera, vedevo le partite dei play Off e play Out e guardavo come sarà composto il girone C. Catania, Bari, forse Pescara e tante altre città che da quasi sempre hanno militato tra serie A e serie B, mentre ora calcheremo la loro erbetta e chissà cosa succederà.
Un giorno non tanto lontano parlavo con Nazario che aspirava ai derby lontani nel tempo: ora vuole la Serie A e figuratevi come sto adesso. Forse quel sogno di restituire qualche coro, ricevuto a venti chilometri da Torre Annunziata, lo potremo realizzare, rispondendo a quanti non sanno di quanta forza c’è nei Torresi, specie se sono Savoiardi… forza Nazario, forza Principe e tutta la Società.
Nel frattempo si vocifera il nome del nuovo Mister, ovvero il giovane Alessandro Formisano ed anche di Francesco Montervino, ex calciatore e storico capitano del Napoli, per il ruolo di direttore sportivo.
Tra poche ore si avrà un quadro completo sulla nuova scacchiera pronta a dare scacco a tanti altri. E mò bona jurnata e forza Savoia.
Ernesto Limito








