L’addio tra Antonio Conte e il Napoli è ormai un fatto compiuto. La frattura, maturata nelle ultime settimane, ha convinto entrambe le parti a chiudere un rapporto mai davvero decollato. Il club vuole ripartire con un progetto più flessibile, meno rigido e più sostenibile sul piano tecnico ed economico.
La decisione ha però aperto un vuoto che va colmato in fretta: la stagione del Centenario non può iniziare senza una guida definita.
Per la panchina azzurra, il nome caldo è quello di Vincenzo Italiano. Nelle ultime giorni la pista Maurizio Sarri, inizialmente la più calda, si è ormai improvvisamente raffreddata. Il tecnico toscano andrà all’Atalanta.
Questo scenario ha rimesso in gioco due nomi che il Napoli non ha mai realmente accantonato: il primo è quello di Massimiliano Allegri, profilo esperto, abituato a gestire pressioni e ricostruzioni. È considerato il più “pronto” per dare subito stabilità.
Il secondo è quello di Vincenzo Italiano che nelle ultime ore resta un candidato forte: idee chiare, calcio propositivo, capacità di lavorare con gruppi giovani. Rumors parlano di un contratto già pronto per il tecnico oggi al Bologna fino al 2029, con un ingaggio di tre milioni annui più bonus.
Il club vuole chiudere entro pochi giorni, per evitare un’estate di incertezza. Nascerà un Napoli “Italiano” per il Centenario azzurro?
Domenico Ferraro









