Sorrento verso il ballottaggio: coalizioni divise dal voto disgiunto

Le urne restituiscono una Sorrento politicamente divisa, con un risultato segnato dal peso del voto disgiunto e da una netta differenza tra il consenso personale dei candidati sindaco e quello raccolto dalle coalizioni. Un dato destinato a incidere non solo sul ballottaggio, ma anche sulla futura composizione del consiglio comunale.

Al primo turno Corrado Fattorusso si è fermato al 49,10%, sfiorando l’elezione diretta. Dietro di lui Ferdinando Pinto ha ottenuto il 43,50%, mentre Raffaele Attardi si è attestato al 7,40%.

L’analisi delle liste evidenzia però un quadro diverso. Le coalizioni a sostegno di Pinto hanno raggiunto complessivamente il 49,58%, superando quelle di Fattorusso ferme al 45,69%. Un dato che certifica il peso del voto disgiunto: centinaia di elettori hanno scelto le liste collegate a Pinto senza votare il candidato sindaco.

Fattorusso, al contrario, ha raccolto un consenso personale superiore rispetto alla propria coalizione. Le liste che lo sostengono si sono fermate al 45,69%, con Sorrento Futura al 18,33%, Siamo Sorrento al 16,68% e Terra Mia al 10,68%.

Nel campo di Pinto, invece, Noi Sorrento ha ottenuto il 19,39%, Sorrento Rialzati il 17,81% e Sorrento d’Amare il 12,37%, confermando una coalizione forte sul piano delle liste ma meno incisiva sul fronte della leadership personale.

Anche Raffaele Attardi ha registrato un consenso personale superiore rispetto alla propria lista: il candidato ha ottenuto il 7,40%, mentre Costruiamo insieme la Sorrento del futuro si è fermata al 4,74%.

L’affluenza definitiva si è attestata al 58,40%: hanno votato 9.052 elettori su 15.500 aventi diritto.

Tra i candidati consiglieri più votati nel fronte Fattorusso spiccano Ivan Gargiulo con 546 preferenze in Siamo Sorrento, Luigi Gargiulo con 324 in Sorrento Futura e Giovanni Aversa con 290 in Terra Mia.

Nel campo Pinto i risultati migliori sono stati ottenuti da Eduardo Fiorentino con 596 preferenze in Sorrento Rialzati, Luigi Di Prisco con 487 in Sorrento d’Amare ed Emilio Stefano Marzuillo con 448 in Noi Sorrento.

La campagna per il ballottaggio è già iniziata. «Sorrento ha parlato, i dati ci danno primi», ha dichiarato Fattorusso. Pinto ha invece rilanciato la sfida: «Adesso inizia la vera partita».

Il voto arriva al termine di un anno segnato dalle vicende giudiziarie legate all’inchiesta sul cosiddetto “Sistema Sorrento”, culminata con l’arresto dell’ex sindaco Massimo Coppola e con il successivo commissariamento dell’ente affidato a Rosalba Scialla.

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