La pace come valore da costruire partendo dalla scuola, dai piccoli gesti quotidiani e dall’educazione delle nuove generazioni. È stato questo il tema centrale della nona edizione del premio Monsignor Francesco Sannino, svoltasi al Circolo Nautico di Torre del Greco.
L’iniziativa è stata promossa da Giovanna Romano, presidente dell’associazione dedicata al compianto prelato e della sezione torrese dei Lions Club, attraverso il convegno dal titolo “Beati gli operatori di pace”.
Premiati due studenti meritevoli dell’istituto nautico Colombo
Nel corso della serata sono stati assegnati riconoscimenti e borse di studio a due studenti dell’istituto nautico Colombo di Torre del Greco.
Il premio è stato conferito a Francesco Panariello e Biagio Liccardo, distintisi per rendimento scolastico e impegno sociale, come sottolineato dal dirigente scolastico Pasquale Mirone.
L’appuntamento ha rappresentato anche un momento di riflessione sui temi della pace, della convivenza e della responsabilità educativa.
Giovanna Romano: “La pace va costruita giorno dopo giorno”
Ad aprire i lavori è stata Giovanna Romano, che ha evidenziato il significato dell’iniziativa e il valore del messaggio rivolto ai giovani.
“Il nostro appuntamento si rinnova nel segno dei valori e dell’impegno verso le giovani generazioni. La pace è una parola all’apparenza semplice, ma che racchiude una sfida urgente e complessa. Va costruita giorno dopo giorno, partendo dalle piccole cose”, ha dichiarato.
Giovanna Romano ha inoltre ricordato il libro per bambini “Tutti sotto lo stesso cielo”, dedicato alla storia di alunni di etnie diverse che trovano accoglienza e integrazione all’interno della scuola.
Gli interventi dei relatori tra educazione, fratellanza e attualità
Ai saluti istituzionali del presidente del Circolo Nautico Gianluigi Ascione, della presidente della terza circoscrizione del distretto Lions 108 Ya Giulia Montella e della presidente Zona 8 del distretto Lions 108 Ya Carmela Carbone, si sono aggiunti quelli del vicesindaco Michele Polese.
“Mi piace porre l’accento sul binomio mare-pace. Torre del Greco è una città cresciuta grazie al mare, con la sua gente in grado di muoversi nel segno della fratellanza e della pace”, ha affermato il vicesindaco.
Gli interventi, moderati da Salvatore Perillo, sono proseguiti con la dirigente del IV circolo didattico Cesaro di Torre Annunziata, Maria Pisciuneri, che ha sottolineato il ruolo della scuola nella formazione dei cittadini del domani.
“Come scuola, formiamo i bambini, i cittadini del domani. Lo facciamo lavorando con pazienza. Riteniamo che la pace va costruita partendo dai piccoli gesti quotidiani”, ha spiegato.
Il plauso alla memoria di Monsignor Sannino e la chiusura affidata a monsignor De Luca
Nel corso del convegno è intervenuto anche il comandante superiore di lungo corso Raffaele Minotauro, che ha espresso una riflessione sul tema della pace e annunciato la decisione dell’associazione Nautes di conferire un alto e solenne pubblico plauso alla memoria di monsignor Francesco Sannino.
L’attestato è stato consegnato nelle mani di Giovanna Romano.
Per l’ex sindaco Salvatore Polese, il tema affrontato durante il convegno rappresenta “una grande e crudele attualità”, richiamando le persecuzioni e le barbarie della storia.
A chiudere la serata è stato monsignor Doriano Vincenzo De Luca, direttore del settimanale della Diocesi di Napoli “Nuova Stagione” e portavoce del cardinale Domenico Battaglia.
“Gesù non dice beati i pacifisti, ma parla degli operatori di pace. Giovanni Paolo II diceva che non c’è pace senza giustizia. La pace è un’opera di riparazione, il riconoscimento dell’altro come persona e non come un oggetto”, ha dichiarato monsignor De Luca.
Nel suo intervento ha inoltre ricordato il riferimento all’uomo e all’umanità contenuto nella prima enciclica di Papa Leone, pubblicata due giorni prima della manifestazione dedicata a monsignor Francesco Sannino.








