Sabato 30 maggio 2026, alle ore 21, presso il Santuario di Maria Santissima del Paradiso a Sieti di Giffoni Sei Casali, si terrà la prima nazionale del concerto “I Suoni dell’Anima”, preghiere in musica di e con Espedito De Marino, voce e chitarra.
L’evento nasce da un’idea del comandante Salvatore Cingolo e del manager Antonio Frasca e si svolgerà alla presenza di S.E. Monsignor Padre Riccardo Luca Guariglia, Vescovo-Abate di Montevergine.
Un viaggio musicale tra spiritualità e temi sociali
Nel corso della serata il maestro Espedito De Marino proporrà brani inediti ispirati alla cristianità e interpreterà canzoni dedicate ai temi sociali scritte da artisti come Renato Zero, Fabrizio De André, Carlo Faiello, Enzo Gragnaniello, Pino Daniele e Lucio Dalla.
A dieci anni dalla scomparsa di Gaetano Boffardi, il concerto renderà omaggio anche alla sua memoria, mentre con il brano di Santana il pensiero sarà rivolto al talentuoso Eugenio Martone e a tutti gli amici e familiari che oggi vivono accanto a Dio.
Con “L’Arcobaleno” di Mogol e Gianni Bella sarà ricordato Luca Ferrara.
Omaggi alla tradizione musicale e alla canzone napoletana
Durante l’evento sarà eseguita anche “O sapore de cerase”, canzone dedicata a Sieti di Giffoni Sei Casali, descritta come luogo ancora immerso nel verde e nella suggestione agreste e rurale.
Previsti inoltre omaggi a Caliendo, Murolo, Caruso, Schubert, a Maria Santissima e a Padre Pio.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla candidatura della canzone napoletana classica a patrimonio immateriale dell’UNESCO. In relazione a questa iniziativa, il maestro Espedito De Marino sarà ospite del Parlamento Europeo a Bruxelles il prossimo 9 giugno 2026.
Musica, socialità e inclusione
Il concerto sarà anche occasione per riflettere sui temi della cooperazione, della coesione sociale e dell’inclusione.
L’obiettivo dell’iniziativa è utilizzare la musica e la canzone come strumenti capaci di stimolare la sfera emotiva e affrontare le nuove sfide legate all’intelligenza artificiale, all’utilizzo dei social e ai nuovi mezzi di comunicazione.
Gli organizzatori sottolineano come le “preghiere in musica” vogliano rappresentare non solo un’opportunità artistica e musicale, ma anche un momento di socialità, aggregazione e inclusione.
L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti.
Nella foto diffusa dagli organizzatori sono presenti lo chansonnier Espedito De Marino e Papa Leone XIV durante il recente incontro avvenuto a Pompei l’8 maggio 2026.









