Era normale che dopo il silenzio operoso dei bianchi, ci si aspettasse una ripresa delle trattative in attesa della nuova stagione. Esaurita la festa e la gioia del grande successo, non dovuto a miracoli, ma ad una sana gestione delle forze siano esse tecniche che psicologiche, s’è salutato il mister Raimondo Catalano ed il D.S. Antonio Mazzei ed ora ci si va a confrontare con nuovi personaggi.
Ingaggiato il nuovo D.S. Davide Mignemi, con esperienze in svariate compagini di serie D e C dove ha ottenuto notevoli successi ed il plauso delle società, ora però il suo compito sarà improntato alla costruzione di una squadra che possa ben figurare nella categoria superiore.
Accanto a lui, è stato preso Agatino Chiavaro ex direttore area tecnica dell’Igea Virtus che a mia memoria ha rappresentato una tra le più forti compagini militanti il Lega nazionale dilettanti e solo qualche “incidente cartaceo” l’ha privata della soddisfazione che avrebbe meritato, ma c’era il Savoia che ha sempre lottato per affermarsi e quindi…
Tra poco si comincerà a parlare di acquisti, cessioni e i nomi si susseguiranno, spesso non confortati dalla realtà, ma questo è il calcio d’estate e in questo periodo si va soltanto alla ricerca del nome che sappia far cavalcare i guerrieri biancoscudati in questo nuovo campo di battaglia. Ma ciò che conta è la società e con Nazario Matachione, il Principe ed altre componenti, la voglia di sorprendere tutti è già sufficiente a focalizzare le loro fantasie che di certo non sono inferiori a quelle dei supporters.
Nell’augurare buon lavoro ai nuovi arrivati, ci apprestiamo a vivere ciò che il tempo ci porterà, di certo, a Torre Annunziata si vive di Savoia dal triplice fischio all’uscita dal Giraud, ma da quel momento si parla già del prossimo match, e questo è tutto.
A proposito di Giraud, l’amministrazione comunale ha fatto l’ennesimo flop che sta alimentando qualche ansia per il terzo lotto, col quale sarà possibile la piena disponibilità dei posti. Ora ci si affida alla Commissione che di sicuro potrà essere più concreta. E mò bona jurnata
Ernesto Limito









