Un nuovo colpo al traffico internazionale di droga tra la Spagna e la Campania è stato messo a segno dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Napoli Nord.
I finanzieri del gruppo di Aversa hanno eseguito un’ordinanza cautelare nei confronti di sei persone: quattro sono finite in carcere, mentre per altre due sono stati disposti gli arresti domiciliari.

L’inchiesta rappresenta uno sviluppo delle indagini avviate tra il 2024 e il 2025 e già culminate, lo scorso gennaio, con l’arresto di altre dodici persone coinvolte in un presunto sistema di importazione e distribuzione di sostanze stupefacenti.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe gestito numerosi carichi di cocaina e hashish provenienti dalla Spagna e destinati alle piazze di spaccio della provincia di Napoli, dell’aversano e del Salernitano, con collegamenti anche verso Belgio e Olanda.
L’indagine è partita dopo il sequestro di circa 50 chilogrammi di cocaina
L’indagine è partita dopo il sequestro, nel febbraio 2024, di circa 50 chilogrammi di cocaina trasportati dalla Spagna all’Italia. Da lì sono scattati approfondimenti investigativi durati quasi un anno, sostenuti da intercettazioni telefoniche e ambientali, servizi di osservazione sul territorio e attività di cooperazione internazionale con Eurojust e le autorità spagnole.
Gli investigatori hanno ricostruito il ruolo di committenti, fornitori, corrieri e acquirenti coinvolti nelle varie fasi del traffico di droga. La sostanza stupefacente veniva trasportata prevalentemente su gomma, nascosta e custodita in depositi ritenuti sicuri prima della distribuzione sul mercato illegale.

Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati in Italia oltre 300 chilogrammi di droga, pronta per essere immessa sul mercato. Secondo gli inquirenti, il valore complessivo degli stupefacenti commercializzati avrebbe superato i 10 milioni di euro.
Tra gli indagati figurano anche soggetti residenti in Spagna, accusati di aver organizzato il trasporto di ulteriori 12 chilogrammi di hashish destinati a gruppi campani già coinvolti nell’indagine.
Le misure cautelari sono state eseguite con il supporto della Policia Nacional spagnola e degli organismi internazionali di cooperazione investigativa. Gli indagati restano presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.








