A Caivano il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo ha incontrato gli studenti in occasione della presentazione del progetto “La scuola ed il futuro che vorrei”, promosso dal Dipartimento della funzione pubblica e realizzato con il supporto del Movimento italiano genitori.
L’evento conclusivo si è svolto presso il centro sportivo “Pino Daniele”, dove è stato presentato uno studio sul contesto giovanile del comune di Caivano, con riferimento al rapporto dei giovani con istituzioni, famiglia e scuola.
Il progetto e il coinvolgimento degli studenti
L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di quasi 500 studenti delle scuole di Caivano, inseriti in un percorso di ascolto, partecipazione e confronto.
L’obiettivo dichiarato è quello di promuovere il benessere dei giovani, sostenere le istituzioni locali e contrastare la dispersione scolastica e le condizioni di disagio.
Nel corso dell’incontro gli studenti hanno presentato i lavori realizzati nell’ambito del concorso “La scuola e il futuro che vorrei”, elaborando proposte di miglioramento del territorio attraverso creatività, conoscenza della realtà locale e attaccamento alle proprie radici.
Le dichiarazioni del ministro Zangrillo
Il ministro Paolo Zangrillo ha sottolineato che a Caivano è stata restituita operatività all’amministrazione comunale e che le nuove generazioni sono state coinvolte in un percorso di rinascita della città.
Secondo quanto dichiarato, il progetto ha permesso non solo di ascoltare i giovani del territorio, ma anche di valorizzare la loro capacità di immaginare il futuro locale, rendendoli protagonisti di un percorso di crescita della comunità.
Interventi istituzionali e amministrativi sul territorio
L’iniziativa si inserisce nel quadro più ampio degli interventi del Dipartimento della funzione pubblica, finalizzati a restituire ai cittadini e alle imprese un’amministrazione trasparente ed efficiente.
Tra le azioni citate figurano il reclutamento di nuove figure professionali, con assunzioni avvenute in 60 giorni, e l’istituzione del Consiglio delle bambine e dei bambini, esperienza di cittadinanza attiva che coinvolge gli alunni delle classi IV e V delle scuole del territorio comunale.
Il ministro ha infine evidenziato che il modello applicato a Caivano si basa sulla creazione di alleanze tra istituzioni, scuole, famiglie e comunità.









