Nella serata del 30 maggio, a Pimonte, i ragazzi dell’oratorio della Parrocchia di San Michele Arcangelo hanno organizzato un evento ispirato al celebre racconto del Piccolo Principe.


Il pubblico è stato accompagnato in un viaggio tra pianeti lontani e personaggi diversi, ognuno portatore di un messaggio semplice ma importante.

Il percorso che ha compiuto il protagonista ha permesso di affrontare temi come la crescita personale, gli incontri e la scoperta di sé e degli altri, imparando che spesso le persone credono di avere il potere su tutto, dimenticando ciò che realmente conta nella vita.


Nel corso della rappresentazione si sono alternati momenti più intensi e riflessivi ad altri più leggeri, rendendo lo spettacolo piacevole e interessante.

Ogni pianeta visitato dal Piccolo Principe ha rappresentato una tappa diversa del suo cammino, ma tutte unite dallo stesso filo conduttore: il valore delle relazioni e dei sentimenti.

I temi della serata

L’opera di Antoine de Saint-Exupéry è ancora oggi molto amata da persone di tutte le età grazie ai messaggi semplici e profondi che trasmette. Proprio questi temi sono stati al centro della serata, offrendo a tutti gli spettatori l’occasione di riflettere.

Uno dei punti principali, toccati durante la serrata, è stato quello dell’amicizia, raccontata come un legame che nasce con il tempo, la pazienza e la fiducia. Nell’incontro con la volpe, il Piccolo Principe scopre una delle frasi più note dell’opera: “Non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.” Sottolineando  come i legami più veri si costruiscano attraverso la cura reciproca e il tempo condiviso.

Le parole di Don Leopoldo

Ad intervenire a fine spettacolo è stato Don Leopoldo Lucarelli, che ha concluso il momento con queste parole: “Nel Piccolo Principe ci sono tante frasi belle, tra cui una spicca: “L’essenziale è invisibile agli occhi”, che poi, che cos’è alla fine? Perdonatemi se magari sia banale, ma non lo è. L’essenziale è invisibile agli occhi, è l’amore, è l’amore di questi ragazzi, è l’amore di questi animatori”. 

Momento di festa e conclusione della serata

La serata è terminata con il taglio di una torta preparata per i ragazzi e la distribuzione di segnalibri a tema. L’evento si è chiuso con un momento semplice ma molto speciale per tutti i partecipanti.

Lucia Pia Mandara