Giovedì alle 16:00 c’è stata la consegna ufficiale delle chiavi del campo sportivo alla società canarina. Ad esprimersi a riguardo è stato il presidente Felice Romano: “Non sono semplicemente chiavi. Sono il simbolo di una rinascita, l’inizio concreto di una nuova storia destinata a cambiare il volto della Scafatese e dell’intera città di Scafati”.

Al via i lavori di ammodernamento

Dopo la consegna delle chiavi, il presidente non ha perso tempo. Insieme ai tecnici e ai professionisti incaricati, ha avviato la macchina operativa per iniziare un percorso di ammodernamento del campo.

Restituire nel minor tempo possibile alla città uno stadio sicuro, moderno e all’altezza della passione che i tifosi hanno sempre dimostrato verso la loro squadra: questo è l’obiettivo.

“Quelle consegnate oggi non sono semplicemente delle chiavi, ma una responsabilità enorme e un impegno preso con una città intera. Questo stadio deve diventare un luogo dove i bambini possano continuare a sognare e dove le famiglie possano tornare a vivere emozioni insieme”, ha dichiarato Romano. Parole precise: non c’è soltanto la volontà di rimodernarlo, ma di creare un luogo che possa diventare il punto di riferimento dell’intera città.

Una nuova storia per il Vitiello

Dal senso di appartenenza alla passione per lo sport, fino a diventare il cuore della città, uno stadio moderno e accogliente, capace di unire persone, emozioni e territorio in un’unica identità.

“Il nostro obiettivo non è soltanto ristrutturare uno stadio. Vogliamo dare a Scafati una casa degna dell’amore che questa città dimostra ogni giorno verso la Scafatese. Da oggi parte una nuova storia e faremo tutto il possibile per renderla straordinaria”, così ha continuato il presidente.

Lo stadio “Vitiello” apre da ieri un nuovo capitolo della sua storia.

Lucia Pia Mandara