“Impastiamo Valori” a Santa Maria la Carità: la pizza diventa simbolo di inclusione e solidarietà

A Santa Maria la Carità, mercoledì 3 giugno alle ore 18:30, il cortile del C.D. “Eduardo De Filippo” ospiterà l’evento conclusivo del progetto “Impastiamo valori contro il bullismo e il cyberbullismo”, promosso dall’Associazione Young Space APS.

L’iniziativa è patrocinata dall’ASL di Salerno, dal Comune di Santa Maria la Carità e dalla Città di Castellammare di Stabia, e si propone come un momento di riflessione e condivisione sui temi dell’inclusione e della solidarietà.

Il progetto educativo e il coinvolgimento delle scuole

Il percorso ha coinvolto gli alunni delle classi quarte e quinte del plesso “Cappella Bisi” e del “Capoluogo” del C.D. “Eduardo De Filippo”, insieme agli studenti del plesso “Petraro” dell’I.C. “Ernesto Borrelli”.

Attraverso un laboratorio pratico, i bambini hanno partecipato ad attività guidate da maestri pizzaioli del territorio, sperimentando il valore della collaborazione e del lavoro di squadra.

L’esperienza ha trasmesso un messaggio centrato sull’importanza degli elementi fondamentali della convivenza sociale, paragonati agli ingredienti della pizza: rispetto, inclusione, amicizia e solidarietà.

Il significato simbolico della pizza come metafora sociale

Il progetto ha utilizzato la preparazione della pizza come metafora educativa, evidenziando come ogni elemento sia indispensabile per la riuscita dell’impasto, così come ogni valore umano è necessario per la crescita della comunità.

Secondo il percorso educativo, la mancanza anche di un solo valore compromette l’equilibrio sociale, rafforzando il messaggio che nessuno si salva da solo e che la crescita passa attraverso la collaborazione.

Le istituzioni e i protagonisti del progetto

Il presidente di Young Space APS, Desiderio D’Amato, ha sottolineato il valore della sinergia alla base dell’iniziativa, ringraziando il dottor Salvatore D’Auria per il supporto nella realizzazione del progetto.

Un ringraziamento è stato rivolto anche alle dirigenti scolastiche Gilda Esposito e Giovanna Cuomo, all’assessore alle politiche scolastiche Carmela Paolillo e ai maestri pizzaioli coinvolti nell’attività formativa.

La serata conclusiva e le finalità solidali

L’evento vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni regionali, del mondo della magistratura, della sanità campana e della tutela dei diritti.

Tra i presenti figurano la consigliera regionale della Campania Lucia Fortini, il consigliere Francesco Urraro, la dottoressa Rosa Santarpia, il dottor Luigi Masini, la dottoressa Rosanna Di Concilio e la dottoressa Anna Apuzzo.

Durante la serata sarà possibile contribuire con un’offerta solidale minima per ricevere una pizza e un’acqua, con l’intero ricavato destinato al reparto di Pediatria dell’Ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore e agli istituti scolastici coinvolti nel progetto.

Raccolta fondi e sostegno all’iniziativa

Per chi non potrà partecipare, la raccolta fondi resterà attiva fino al 7 giugno tramite donazioni bancarie a favore di Young Space APS.

L’iniziativa prevede inoltre la possibilità di sostenere il progetto attraverso il 5×1000, destinato alle attività educative e di contrasto al bullismo promosse dall’associazione.