I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Casoria hanno arrestato per furto Sebastiano Vincenzo, 34enne già noto alle forze dell’ordine.
L’episodio ha avuto origine ad Aversa, dove è stato utilizzato un espediente per costringere il conducente di un’autovettura a fermarsi lungo la strada.
Secondo quanto ricostruito, una pietra è stata lanciata contro una Fiat Panda in transito. Il conducente, insospettito dall’impatto, ha accostato il veicolo ed è sceso per verificare quanto fosse accaduto.
Il furto della Fiat Panda
Approfittando di quel momento, una persona che attendeva nelle vicinanze è salita rapidamente a bordo dell’automobile ed è fuggita, lasciando il proprietario del mezzo a piedi.
La vittima ha immediatamente contattato il numero di emergenza 112 per segnalare il furto appena subito.
Un elemento fondamentale per le indagini è stato il sistema GPS presente sulla vettura, che ha consentito di localizzare il mezzo rubato.
Le ricerche e il rintraccio del veicolo
Grazie ai dati di geolocalizzazione, la Fiat Panda è stata individuata nel territorio di Arzano.
I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Casoria hanno avviato immediatamente le ricerche, concentrando l’attenzione nella zona indicata dal sistema satellitare.
L’automobile è stata successivamente intercettata in via Pecchia e fermata poco dopo dai militari impegnati nelle operazioni.
L’arresto del 34enne
Alla guida della Fiat Panda rubata è stato identificato Sebastiano Vincenzo, 34enne già noto alle forze dell’ordine.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di furto e condotto in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa di giudizio.
L’intervento dei carabinieri e la presenza del dispositivo GPS sul veicolo hanno consentito di rintracciare rapidamente l’auto e bloccare il presunto responsabile del furto.









