La mattinata al Tribunale di Napoli si è trasformata in un nuovo capitolo di incertezza per la Juve Stabia. L’udienza convocata dalla presidente Teresa Areniello, attesa come possibile snodo della vicenda societaria, non ha prodotto il verdetto che la piazza sperava. Il collegio ha infatti scelto la via della prudenza, riservandosi ulteriori giorni per analizzare il materiale acquisito e le posizioni emerse nel dibattimento.
In aula amministratori giudiziari e potenziali acquirenti
In aula erano presenti gli amministratori giudiziari Mario Ferrara e Salvatore Scarpa, affiancati dai legali di Francesco Agnello, ancora proprietario formale del club ma assente alla seduta. A seguire da vicino gli sviluppi, anche i due soggetti che hanno manifestato interesse concreto all’acquisizione: Alfredo Guerri, imprenditore già vicino ai colori gialloblù in momenti cruciali nello scorso aprile, e Zeljko Jelencovic per la Swiss Gulf Holding.
Entrambi attendono un quadro più definito prima di muovere il passo decisivo.
L’attesa dei tifosi e il possibile rinvio
Fuori dal palazzo di giustizia, una rappresentanza di tifosi ha trasformato l’attesa in un presidio silenzioso ma eloquente. Tra sciarpe, bandiere e telefonini sempre in mano, la speranza è quella di carpire per primi un segnale, una voce, un’indicazione sul destino della società.
Il sentiment prevalente, però, è che la decisione non arriverà oggi, ma per la prossima settimana. La complessità del fascicolo e la delicatezza delle valutazioni richieste spingono verso un rinvio tecnico, lasciando Castellammare in un limbo che si prolunga da settimane.
Intanto, nell’ambiente cresce la fiducia verso una proprietà solida e radicata: il nome di Guerri, già protagonista di interventi economici nelle scadenze più critiche e presenza costante accanto alla squadra, continua a raccogliere consensi.
La città resta così sospesa, con lo sguardo rivolto a Napoli e il pensiero alla prossima stagione per risolvere il rebus societario e l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B.
Domenico Ferraro









