Nel solco tracciato dalla società ed in linea con quella che è la sua filosofia che prevede di puntare su giovani ambiziosi ed allo stesso tempo preparati, i bianchi scelgono di affidare la panchina all’ex allenatore del Livorno Alessandro Formisano. Il trentacinquenne tecnico napoletano, nonostante la sua giovane età, ha già accumulato esperienze importanti sulle panchine del Perugia e del Livorno oltre ad aver dimostrato una certa predisposizione a lavorare con i giovani come testimonia la positiva esperienza maturata alle giovanili del Perugia.
Il migliore risultato sin qui conseguito lo ha raggiunto alla Pianese dove con una squadra composta da tanti giovani ha centrato i play-off. Basti pensare che durante quell’annata, i toscani si sono rivelati un avversario difficile da incontrare per chiunque con sole otto sconfitte stagionali subite e ben diciassette pareggi a referto. Un profilo, insomma, molto simile a quello dell’ormai ex allenatore Raimondo Catalano non solo per le idee di calcio innovative ma anche per l’impianto di gioco che entrambi prediligono. Difatti, anche il tecnico ex Livorno, preferisce solitamente giocare con una difesa a tre ed in particolare con il 3-4-2-1 che ha fatto le fortune degli oplontini nell’ultima stagione.
Alla Pianese molto spesso ha scelto di affidarsi anche al 3-4-3, una delle tanti varianti dello schema da lui prescelto e che certifica la sua capacità di essere versatile e di adattarsi alla continua evoluzione degli schemi tattici moderni, la maggior parte dei quali ha abbandonato o sta quasi completamente abbandonando l’utilizzo della difesa a quattro.
Pasquale De Falco









