Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.
“Ancora una volta, quindi,queste opposizioni hanno scelto di calpestare gli interessi dei cittadini purdi conseguire il miserabile risultato politico di far mancare il numero legale. Do volentieri atto, peraltro, che a questo tristissimo e sciagurato balletto,con la consueta dignità e serietà politica che li contraddistingue, si sonosottratti i consiglieri di opposizione dell’Udc, arch. Melisse, e di Officina Democratica, avv. Nicola Corrado. Stamattina, una volta di più, si è visto chi ha a cuore ilbene della città; e il cinismo di queste opposizioni, di vecchio e nuovo conio,si è manifestato ulteriormente nell’aver disertato la conferenza dei capigrupponel cui ambito, invece, è maturata una seria e congrua intesa politica su unobiettivo virtuoso per la città, concretizzatasi nel ritiro dell’ordine delgiorno già presentato e nella sua sostituzione con altro odg. In quest’ultimotesto – ha aggiunto Bobbio – si sono affrontati temi serissimi e condivisiquali l’interesse generale della collettività e della classe politicaresponsabile ad avere un’area archeologica omogenea tutelata e rilanciata, conla necessità altresì, parimenti condivisa, di por mano subito a una analiticaradiografia del territorio e, quindi, ad ogni approfondimento, in special modoin materia urbanistica e di edilizia, tale da consentire di avere rapidamenteper la zona di Varano una completa e specifica conoscenza della situazionereale”.
“Nella conferenza deicapigruppo, maggioranza e opposizioni responsabili hanno quindi oggi condivisoin maniera aperta e limpida l’individuazione di due obiettivi vitali per lanostra città e solo il cinico trabocchetto delle altre opposizioni ha impeditoche l’odg venisse portato al voto. La cosa non avrà alcun effetto pratico,perché da questo ordine del giorno mi sento comunque impegnato sul pianopolitico e ad esso darò puntualmente attuazione. Questo episodio, come altriprecedenti, ci devono dimostrare che è tempo di tornare alla politica per la qualeperò occorrono soggetti politici facendo a meno volentieri degli inquinatoridella politica – ha concluso Bobbio -. La maggioranza politica c’è, comunque,in questa città, ed è, al di là dei numeri, quella che spontaneamente edirresistibilmente si coagula sempre prima o poi intorno e a difesa dei realiinteressi dei cittadini e al soddisfacimento dei loro bisogni”.








