“La nostra è una famiglia religiosa animata da spirito di solidarietà”. Queste le parole di grande umanità ed estremo amore per la vita dei familiari di un 63enne di Sant’Agata sui 2 Golfi, deceduto improvvisamente per un aneurisma cerebrale, che hanno autorizzato un multi espianto di organi.
L’uomo era giunto presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento, domenica scorsa, per un improvviso malore che lo ha strappato all’affetto della moglie e dei suoi quattro figli.
Per il 63enne purtroppo non c’è stato nulla da fare. Le sue condizioni sono risultate gravissime e dopo poco si è accertata la morte cerebrale che ha gettato la famiglia in un profondo sconforto. Eppure il dolore fortissimo per una perdita così grande non ha impedito ai familiari del defunto di compiere un atto di grande carità umana, firmando per l’espianto affinchè altri potessero tornare alla vita.
“Abbiamo interpretato sicuramente la volontà di nostro padre”, hanno spiegato i figli.
L’espianto di fegato, cornee e reni conclusosi poco dopo mezzogiorno, è stato effettuato presso il nosocomio sorrentino da una “équipe specializzata dell’ospedale Cardarelli di Napoli”, ha fatto sapere il direttore sanitario Giuseppe Lombardi. Un elicottero atterrato al Campo Italia, ha prelevato gli organi per trasportarli a Napoli, da dove sono stati smistati. Il fegato è stato già utilizzato per un trapianto salva vita e i reni aiuteranno un paziente a dimenticare per sempre la dialisi, mentre le cornee sono state donate alla banca degli occhi in attesa di essere impiantate a chi ne avrà bisogno.
Un dono inaspettato, reso possibile dalle ottime condizioni degli organi e dal grande cuore di chi pur nella sofferenza ha deciso di salvare altre vite sospese.









