
Controlli a tappeto a Napoli contro i parcheggiatori abusivi che si approfittano delle urgenze mediche: spicca il caso di una donna.
A Napoli, il business della sosta abusiva nei pressi della zona ospedaliera continua a rappresentare un problema di grande rilevanza. Aggravando la situazione di chi, già in momenti di emergenza o necessità medica, deve affrontare l’imposizione delle tariffe dei parcheggiatori illegali.

I Carabinieri della Compagnia Vomero sono recentemente intervenuti per intensificare i controlli. Il bilancio è di 11 persone denunciate, tutte coinvolte in attività di parcheggio abusivo.
Tra queste spicca il caso di una donna 51enne di Mugnano, denunciata ben 41 volte solo nel 2024 per il suo ruolo persistente come parcheggiatrice abusiva. Nonostante le numerose denunce, sembra che la donna continui a svolgere la stessa attività. Sfidando le autorità e approfittando della forte domanda di parcheggio nei pressi delle strutture sanitarie. Qui gli utenti, spesso sotto stress o in situazioni di emergenza, diventano bersagli facili per questi soggetti.
Il sistema di “prezzo imposto” dai parcheggiatori abusivi
L’area interessata dai controlli comprende alcuni dei principali ospedali di Napoli. Il Cardarelli, il Policlinico, il Monaldi, il Cotugno e il Santobono. Questi ospedali attirano migliaia di persone ogni giorno. Molte delle quali giungono qui con la speranza di trovare risposte mediche. Ma finiscono per scontrarsi con un sistema di “prezzo imposto” dai parcheggiatori abusivi. Questi chiedono tariffe elevate, che possono arrivare fino a 10 euro per una sosta breve, ridotte a 5 euro per le due ruote. Senza eccezioni per situazioni di urgenza o disagio.
La situazione ha raggiunto livelli critici, con alcuni parcheggiatori abusivi talmente “consolidati” da essere addirittura visibili su Google Maps, a testimonianza di un fenomeno radicato e difficile da estirpare. Nonostante le operazioni delle forze dell’ordine, questi individui spesso ritornano alle loro attività il giorno successivo alla denuncia, approfittando delle scarse conseguenze immediate per perpetrare il loro controllo sulla sosta.
I Carabinieri hanno intensificato le operazioni nella zona
Negli ultimi mesi, i Carabinieri hanno intensificato le operazioni nella zona, denunciando 21 persone solo nell’ultimo mese e segnalando altre 5. Tuttavia, sembra che per i parcheggiatori abusivi questo tipo di attività continui ad essere una fonte di guadagno sicuro, alimentata da una domanda che viene spesso “imposta” ai cittadini in difficoltà.

Il lavoro delle forze dell’ordine è tuttora in corso, con pattuglie che presidiano costantemente l’area ospedaliera per scoraggiare e contrastare il fenomeno. Tuttavia, è chiaro che occorrono soluzioni più strutturate e pene più severe per arginare un problema che penalizza quotidianamente chi cerca assistenza medica in un momento di bisogno.








