Martina Carbonaro ha 14 anni e di lei non si hanno più notizie da ore. È scomparsa ad Afragola, in provincia di Napoli, nella serata del 26 maggio 2025, e da allora ogni tentativo di contatto si è rivelato inutile. La ragazzina, uscita di casa per vedere un’amica, non è mai più rientrata. Le ricerche, iniziate nella notte dopo la denuncia dei genitori, proseguono senza sosta sotto la guida della Procura di Napoli Nord e con il supporto della Prefettura di Napoli, che ha chiesto il massimo impegno al Comune.
I primi movimenti della ragazza
Secondo quanto riferito dalla madre, Martina è uscita dalla sua abitazione in via Imbriani intorno alle 19:00, indossando jeans e una maglietta nera. Aveva detto che sarebbe andata a mangiare uno yogurt con un’amica, ma ben presto il programma sembra aver preso una direzione diversa. A quanto pare, Martina avrebbe poi incontrato il suo ex fidanzato, elemento confermato dalla stessa madre durante la denuncia.
L’ultimo messaggio ricevuto risale alle 20:30, quando Martina aveva assicurato che sarebbe tornata presto a casa. Un’ora dopo, alle 21:00, la madre l’ha chiamata di nuovo, ma la telefonata si è interrotta all’improvviso, e da allora nessuna risposta. Da quel momento, il cellulare della ragazza risulta spento o irraggiungibile.
Le immagini delle telecamere e lo scooter
I carabinieri hanno acquisito le immagini di alcune telecamere di sorveglianza che mostrano Martina per l’ultima volta nei pressi del centro commerciale “I Pini”. Poco dopo, la giovane sarebbe stata vista salire a bordo di uno scooter guidato da un ragazzo, in direzione del campo sportivo Moccia, zona in cui si trovano diversi pozzi artesiani e terreni incolti. Da lì in poi, le tracce si perdono nel nulla.
Ricerche serrate tra stadio, pozzi artesiani e zone isolate
Le forze dell’ordine si sono mobilitate immediatamente. L’area dello stadio Moccia è stata perlustrata a lungo con l’ausilio di unità cinofile, fari d’emergenza e squadre dei vigili del fuoco. Particolarmente attenzionata è la zona Cantariello, un’area isolata e abbandonata dove si teme che la ragazza possa essere stata condotta o possa essersi diretta da sola. Sono stati controllati anche diversi pozzi artesiani, ma al momento non è stato trovato alcun indizio: né vestiti, né effetti personali, né altre tracce della 14enne.
“Le ricerche continuano, ma al momento non ci sono sviluppi significativi. Non sono stati rinvenuti né corpi né abiti”, hanno fatto sapere i carabinieri di Afragola in una nota ufficiale diffusa nelle prime ore del mattino seguente.
Il racconto della madre e il momento della denuncia
A raccontare i momenti di angoscia è la stessa madre, Enza, che ha fornito una testimonianza dettagliata ai carabinieri. “Quando sono rientrata a casa dopo alcune commissioni con mio marito ho provato a chiamarla, ma la telefonata si è interrotta all’improvviso e lei non ha più risposto. Per tale ragione mi sono preoccupata e mi sono recata dall’amica con la quale mi aveva detto di essere uscita, ma mia figlia non c’era. Ho contattato anche l’ex che non sapeva dove fosse. Solo allora ho deciso di recarmi dai carabinieri per denunciare la scomparsa di Martina, che non è mai stata solita fare queste cose”, ha dichiarato la donna.
La madre ha anche specificato che la figlia non aveva mai dato segnali di volersi allontanare da casa e non era abituata a sparire senza avvisare.
Le piste al vaglio degli inquirenti
Oltre alla pista dell’incontro con l’ex fidanzato, gli investigatori stanno valutando un altro possibile elemento emerso dalle indagini: Martina avrebbe recentemente avuto contatti con un ragazzo conosciuto tramite la chat “Azar”, un’applicazione utilizzata da molti adolescenti per incontrare persone nuove. Il ragazzo in questione vivrebbe a Verona. Anche questo contatto è ora oggetto di accertamenti, nel tentativo di ricostruire ogni possibile motivazione dietro la scomparsa.
Per il momento, però, nessuna ipotesi viene esclusa, dal semplice allontanamento volontario a scenari più complessi, inclusa un’eventuale coercizione o coinvolgimento di terzi.
L’appello dei genitori e l’angoscia della comunità
Nel frattempo, la famiglia di Martina ha lanciato numerosi appelli via social, rivolti a chiunque possa aver visto qualcosa o possa fornire informazioni utili: “Se qualcuno sa qualcosa, vi prego, aiutateci. Non è da lei sparire così. Fateci sapere qualcosa, aiutateci a riportarla a casa”, scrivono disperati i genitori.
Anche la comunità di Afragola si è mobilitata. I post condivisi hanno raggiunto centinaia di persone, e diversi cittadini si sono messi a disposizione per perlustrare le aree limitrofe in attesa di sviluppi dalle autorità.
La situazione attuale: ricerche a tappeto, ma nessuna novità
Le ricerche sono ancora in corso, ma le ore passano senza risultati concreti. Ogni elemento raccolto viene incrociato con dati telefonici, testimonianze e immagini di sorveglianza. L’assenza totale di tracce fisiche resta, per ora, uno degli aspetti più inquietanti di tutta la vicenda.
“Stiamo facendo il possibile per localizzare Martina. Chiunque abbia visto qualcosa ci contatti al più presto”, è l’appello che arriva anche dalle forze dell’ordine, che invitano chiunque possa contribuire alle indagini a contattare immediatamente il numero 112.
La speranza, ora, è che le prossime ore possano portare una svolta, mentre la città e l’intero Paese trattengono il fiato per le sorti di una ragazza di soli 14 anni svanita nel nulla.










