Raccontare quanto la città di Caivano sia capace di accogliere, di aprirsi all’altro e di riconoscere il valore della diversità.
Tutto questo nonostante le tante difficoltà sociali ed economiche che affrontano quotidianamente i suoi abitanti. È questo l’obiettivo dell’evento in programma oggi mercoledì 5 giugno 2025.

L’appuntamento è dalle ore 16 e 30 alle 18:30, presso il suggestivo Castello Medievale di Caivano, in piazza Cesare Battisti 1. L’incontro, dal titolo Verso la Giornata mondiale del rifugiato, è promosso da Idea Società Cooperativa Sociale e Tasmjla Cooperativa Sociale, con il patrocinio del Comune di Caivano, nell’ambito del progetto Sai (Sistema di accoglienza e integrazione).
Si tratta di una delle tappe di avvicinamento alla Giornata mondiale del rifugiato, che si celebra ogni anno il 20 giugno. Rappresenta un’occasione per riflettere sul significato dell’accoglienza e per condividere esperienze di integrazione. L’evento vuole essere un momento di incontro, confronto e partecipazione aperto a tutti.
A Caivano le storie di chi ha trovato una nuova possibilità di vita
Si racconteranno non solo le attività e gli obiettivi del progetto Sai, ma soprattutto le storie vere di chi ha trovato nel territorio di Caivano una nuova possibilità di vita. Tra i momenti più significativi, la presentazione della mostra fotografica realizzata dai beneficiari del progetto. Essi racconteranno attraverso immagini e parole il loro percorso di accoglienza e rinascita.
A seguire sarà proiettato il cortometraggio Io sono te, prodotto con il sostegno dell’Unar – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il video, attraverso testimonianze e scene di vita reale, vuole trasmettere un messaggio chiaro. Dietro ogni volto c’è una storia, una fuga, una speranza.

La serata si concluderà con un aperitivo musicale e il concerto degli Stereo Rebus, band che unisce sonorità mediterranee e messaggi sociali, creando un momento conviviale all’insegna della musica, della condivisione e dell’incontro tra culture.
“Con questo evento celebriamo e onoriamo il diritto delle persone a costruirsi un futuro migliore, lontano da guerre, persecuzioni o povertà. Il progetto di accoglienza, finanziato dal Ministero dell’Interno e di cui il Comune di Caivano è titolare, dimostra quanto questa città sia capace di guardare avanti“, ha dichiarato Massimo Mola, presidente di Idea Società Cooperativa Sociale. Alla manifestazione parteciperanno anche le autorità civili locali, a testimonianza dell’impegno delle istituzioni verso un’accoglienza concreta e dignitosa.









