È stata inaugurata oggi una targa commemorativa in ricordo di Salvatore Giordano, il giovane di 14 anni che il 5 luglio 2014 perse tragicamente la vita per il crollo di un fregio dalla facciata della Galleria Umberto I, dopo aver messo in salvo gli amici che erano con lui.

La targa, posta all’ingresso della Galleria su via Toledo, è stata voluta dal Comune di Napoli, accogliendo la proposta del consigliere comunale Gennaro Demetrio Paipais e dell’avvocato della famiglia Giordano. Alla cerimonia di scopertura hanno partecipato il sindaco Gaetano Manfredi, la vicesindaca Laura Lieto, con delega alla Toponomastica, il prefetto Michele di Bari, i familiari di Salvatore e il consigliere Paipais.

«Non possiamo colmare il dolore della famiglia – ha dichiarato il sindaco Manfredi – ma abbiamo voluto restituire alla città la memoria di Salvatore, ricordando il ragazzo generoso che era. Questa targa è un riconoscimento etico, un simbolo del suo coraggio e del senso del sacrificio che ha dimostrato. Sosterremo la richiesta di giustizia dei genitori e faremo di tutto affinché il suo sacrificio non venga dimenticato».

«È un piccolo simbolo per onorare la memoria di Salvatore – ha aggiunto il consigliere Paipais – in un momento in cui la Galleria Umberto I è al centro di un’importante azione di riqualificazione da parte dell’Amministrazione, per restituirle dignità e decoro».

Il gesto dell’intitolazione vuole mantenere viva la memoria di un giovane che, con grande generosità, è diventato esempio di altruismo e coraggio per tutta la città di Napoli.

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