Pulizie al Comune di Scafati, Rosanova (Flaica Cub): “Basta carne da macello, il 29 luglio si sciopera”

Un’altra miccia si accende nel delicato e spesso ignorato settore delle pulizie negli enti pubblici e privati. Questa volta a far deflagrare la protesta è la Flaica Cub Salerno, che, attraverso il suo segretario generale Gerardo Rosanova, annuncia non solo la proclamazione ufficiale di uno sciopero per il 29 luglio, ma anche l’avvio di un’azione legale e pubblica senza precedenti contro le istituzioni coinvolte e la società Miorelli Service, incaricata dell’appalto per le pulizie dei locali comunali di Scafati.

Al centro della contestazione, la controproposta aziendale presentata durante l’incontro del 21 luglio, definita dal sindacato “gravemente disallineata” rispetto al carico reale di lavoro, e che avrebbe ignorato le richieste minime in termini di distribuzione equa degli straordinari, condizioni contrattuali trasparenti e rotazione del personale. Una posizione che ha spinto la Flaica Cub a rifiutare categoricamente ogni trattativa su quelle basi.

“Basta prese in giro”, tuona Rosanova.

“Dopo innumerevoli tentativi di dialogo, scioperi sospesi nella vana speranza di un confronto costruttivo, è chiaro che l’indifferenza delle controparti è diventata sistemica. Non siamo più disposti ad accettare che i lavoratori siano trattati come carne da macello in un sistema corrotto e predatorio”.

Secondo la denuncia del sindacato, i dipendenti coinvolti nell’appalto sarebbero costretti a far fronte a un carico operativo raddoppiato o triplicato, a fronte di compensi irrisori, senza alcuna reale tutela da parte della committenza pubblica.
La Flaica accusa apertamente la Città metropolitana di Napoli, il Comune di Scafati e la Miorelli Service di aver accettato o avallato condizioni contrattuali in violazione delle normative su lavoro, salute, sicurezza e appalti pubblici.

“Le gare d’appalto continuano a basarsi esclusivamente su metri quadri, ignorando la complessità delle strutture e dei servizi richiesti.

È una truffa legalizzata, un meccanismo perverso che garantisce profitti sulla pelle di chi lavora onestamente”, accusa Rosanova.

Il sindacato annuncia che le denunce saranno presentate all’Anac e alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore per accertare eventuali profili penali e danni erariali.

Oltre all’immediata mobilitazione sindacale, Flaica Cub Nocera si dice pronta a portare la questione direttamente al Ministero del Lavoro e al Cnel, già a partire da settembre, attraverso un interpello formale sul sistema degli appalti nel settore delle pulizie.

“Questa è una dichiarazione di guerra allo sfruttamento – conclude Rosanova –. Nessuno resti impunito.

I lavoratori meritano rispetto, dignità e condizioni di lavoro eque, non briciole gettate da chi si arricchisce sulla loro fatica”.

Intanto, la data dello sciopero è fissata e resta inderogabile: i lavoratori incrociano le braccia il 29 luglio. E questa volta, promettono, non si torna indietro.

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